Testato un sistema per atleti del ghiaccio non vedenti

Gli appassionati di sport invernali sono sicuramente consapevoli di quanto sia complicato gareggiare nello short track, il pattinaggio di velocità in pista corta che così tante soddisfazioni ha saputo regalare negli anni ai tifosi italiani, con un’atleta, Arianna Fontana, che nel corso delle recenti Olimpiadi di Milano Cortina ha stabilito il record di atleta azzurra più medagliata di sempre. Comprensibile, quindi, la curiosità con cui il consigliere Valentino Magazzù, venerdì scorso, si è presentato al PalaTazzoli, invitato ad assistere ad una prova pratica per l’applicazione del sistema MAG.OO ad atleti ipovedenti praticanti lo short track. Il sistema fa parte di un progetto più articolato, “Vedere con le orecchie” realizzato nel 2021 da fonico Riccardo Cerutti con la collaborazione di Gian Paolo Barra ingegnere elettronico, Paolo Comanducci, Elisa Tetti ed Alice Blanc, rispettivamente istruttori di sci alpino e guida per ciechi. Nasce con l’obiettivo di favorire gli atleti non vedenti o ipovedenti nella pratica delle attività sportive invernali dello sci. Il prototipo del Mag.OO, nome ispirato al famoso mister Magoo, personaggio dei cartoni animati di Hanna & Barbera), che consiste in una cassa acustica ad alta direzionalità che consente alla “guida” di farsi seguire dall’atleta impegnato in gara con prestazioni superiori ai metodi considerati “classici”. Da questi primi test, è iniziata la collaborazione con Chiara Mazzel, atleta della nazionale di sci paralimpica, che dura tuttora, e si è sviluppata l’idea di allargare il campo delle sue applicazioni. In questo senso va letto l’esperimento di venerdì al PalaTazzoli, con Magazzù osservatore “istituzionale” e gli atleti dello “Short track Torino” impegnati in pista. Quasi due ore di pattinaggio per un primo test che ha dato sicuramente importanti indicazioni a Riccardo Cerutti. Chiamato adesso ad apportare ulteriori modifiche per migliorare un sistema che potrebbe rivoluzionare il mondo delle gare di pattinaggio veloce per i non vedenti.
Marcello Longhin