Prosegue in via Fossata il completamento della stazione ferroviaria Rebaudengo-Fossata, un cantiere che si confronta con la trasformazione degli spazi confinanti delle aree ex Gondrand e Sempione. Oggi pomeriggio al sopralluogo della Commissione Urbanistica coordinata da Toni Ledda – con le Commissioni omologhe delle Circoscrizioni cinque e sei – i tecnici di Rete ferroviaria italiana (Rfi) hanno riferito del rispetto degli tempi del cronoprogramma con l’apertura a maggio del nuovo ingresso Est che consentirà la chiusura temporanea del lato Ovest, quello usato finora dai viaggiatori. Per ridurre i disagi ai passeggeri è prevista una fase transitoria in cui entrambe le uscite saranno aperte per circa trenta giorni dopodiché il lato Ovest chiuderà per quattro-cinque mesi; il cantiere Ovest prevede la copertura delle scale mobili, il rifacimento delle pavimentazioni e delle coperture per risolvere il problema delle infiltrazioni d’acqua. Alla fine del 2026 la stazione sarà completata. Il nuovo edificio Est della stazione è già finito: si vedono i tabelloni degli orari illuminati; le scale mobili, le scale tradizionali, gli ascensori conducono a due sottopassi – lato Milano e lato Torino – sotto corso Venezia che dirigeranno i passeggeri ai treni. Oggi si sta completando la fase dei collaudi e della messa in sicurezza con la spianata dei cumuli di terreno circostante e la rimozione dei new jersey; l’accesso è segregato ed è attivo un servizio di guardiania ventiquattro ore su ventiquattro. Su una distesa di terra a pochi metri di distanza dall’uscita Est sorgerà la futura stazione della linea due della metropolitana.
(Roberto Tartara)
