In attesa che la Città di Torino dia piena attuazione al Bilancio di genere, così come previsto da una mozione approvata dalla Sala Rossa, è stata presentata l’esperienza della Circoscrizione 3 nella seduta del 19 marzo 2026 della Commissione Diritti e pari opportunità, presieduta da Elena Apollonio (Alleanza dei Democratici – Demos).
La presidente della Circoscrizione 3, Francesca Troise, ha spiegato che l’iniziativa è partita da una mozione proposta dalle consigliere circoscrizionali di maggioranza.
Ha quindi illustrato il Bilancio di genere 2024 della Circoscrizione 3, annunciando che è in preparazione quello del 2025.
È stata adottata una prospettiva di genere – ha precisato – a partire da un’analisi demografica del territorio (120mila residenti), per valutare meglio le politiche da adottare, affinché non siano “neutre”, ma tengano conto delle differenze e delle diverse esigenze di uomini e donne, di giovani e persone anziane, di italiani e migranti.
Sono stati analizzati tutti i servizi, gli sportelli, le progettualità e le spese “sensibili” per quanto riguarda la qualità della vita e le pari opportunità.
È un atto di trasparenza nei confronti della cittadinanza, utile anche a favorire maggiore consapevolezza e a contrastare discriminazioni e violenza di genere – ha affermato Francesca Troise.
Nel dibattito in Commissione, Elena Apollonio (Alleanza dei Democratici – Demos), nel sottolineare che la cultura del patriarcato è ancora dominante, ha annunciato una verifica in Commissione sull’andamento della redazione del Bilancio di genere da parte del Comune di Torino. Ha quindi auspicato che altre Circoscrizioni cittadine possano seguire l’esempio virtuoso della Tre.
C’è bisogno di fare cultura sul Bilancio di genere e sulle pari opportunità – ha ribadito Tiziana Ciampolini (Torino Domani), chiedendo maggiori approfondimenti sul percorso che ha portato alla creazione del Bilancio di genere circoscrizionale.
Massimiliano Quirico
