Il nuovo Piano Regolatore è l’atto più importante di questa Consiliatura perché definirà la Torino dei prossimi decenni. Per questo il confronto non può restare confinato solo su un piano tecnico.
Il Prg è prima di tutto una scelta politica sul futuro della città e deve parlare ai torinesi, in particolare a chi vive nelle periferie, che oggi si sentono sempre più abbandonate.
Garcea durante il dibattito in Sala Rossa ha richiamato anche il tema delle infrastrutture: in molti quartieri, soprattutto a nord della città, la nuova linea 2 della metropolitana è percepita come l’unica vera occasione di rilancio. Proprio per questo è fondamentale che le periferie restino al centro delle scelte.
La vera sfida del nuovo Piano – conclude Garcea – è costruire una Torino più equilibrata, che non lasci indietro interi quartieri che oggi sembrano abbandonati.
