Diritto spaziale, un tema destinato a divenire centrale

La vicepresidente Cioria e la segretaria generale del MSOI Torino, Federica Iannò
L’aula magna del Campus Einaudi ha ospitato oggi l’apertura di un’iniziativa durante la quale verrà realizzata una simulazione della procedura legislativa ordinaria dell’Unione Europea, rivolta a
giovani studenti degli atenei italiani, europei ed internazionali interessati ad avvicinarsi al mondo del Diritto dell’UE. I lavori si svolgeranno interamente in lingua inglese. Il tema scelto è stato quello del diritto spaziale, argomento destinato ad acquisire sempre maggiore rilevanza nei prossimi anni e decenni. L’evento è stato organizzato dalla sezione torinese del MSOI, Movimento studentesco per l’organizzazione internazionale, diramazione giovanile della Società italiana per l’organizzazione internazionale (SIOI).
Nel suo intervento di saluto a nome della Città di Torino, la vicepresidente del Consiglio comunale Ludovica Cioria, rivolgendosi a sua volta in inglese a studenti e studentesse presenti in sala, ha sottolineato si trattasse di “un’esperienza importante: la simulazione dei lavori del Parlamento Europeo su un tema che rappresenta uno dei settori più dinamici dell’evoluzione giuridica contemporanea: il diritto spaziale.

I lavori si sono svolti presso l’Aula magna del Campus Einaudi
Lo spazio” ha aggiunto Cioria “è un tema strategico in cui si intersecano e si evolvono questioni di diritto internazionale, sicurezza, protezione dell’ambiente orbitale e dei dati, nonché responsabilità civile e innovazione tecnologica. Grazie alla nostra industria aerospaziale, la nostra città contribuisce con competenza e innovazione ai programmi europei e internazionali di osservazione della Terra, gestione dei dati e servizi satellitari. Quello che state per simulare non è solo un esercizio accademico. È un’anteprima del mondo in cui sarete chiamati a operare come esperti legali, funzionari pubblici, diplomatici e ricercatori.
Il vostro contributo – anche se simulato – è già parte del processo attraverso il quale l’Europa, e con essa l’Italia, definirà le regole del gioco per il prossimo futuro. Torino” ha concluso la vicepresidente “è una città che prospera anche tramite le vostre idee e la vostra energia, grazie alle sue università, ai suoi centri di ricerca e ai suoi studenti“.
(C.R.)