A Palazzo Civico riapre la Sala Carpanini: maggiore fruibilità e tecnologia

Da sinistra, al taglio del nastro, l’architetto Cristiano Picco, la Vicesindaca Michela Favaro, il Sindaco Stefano Lo Russo, e la Presidente del Consiglio Comunale Maria Grazia Grippo

Un ambiente storico attualizzato e restituito alla città. All’interno del complesso di Palazzo Civico, sul lato di via Corte d’Appello, è stata inaugurata oggi la rinnovata Sala Carpanini, oggetto di un profondo intervento di riqualificazione.

L’architetto Picco che ha curato il progetto sotto la vigilanza della Soprintendenza, ha ridato valore e funzionalità a quello che era stato l’antico ufficio tributi del 1914, struttura pioniera nell’uso del cemento armato e del vetro. Oggi è un ambiente tecnologicamente all’avanguardia. Il restauro conservativo di mosaici e decori d’epoca convive adesso con nuovi impianti ad alta efficienza termica e acustica, rendendo lo spazio perfetto per ospitare commissioni consiliari e conferenze.

La presidente Maria Grazia Grippo ha voluto sottolineare come questo spazio, intitolato a Carpanini nel 2002, rappresenti un ponte ideale tra le istituzioni e la cittadinanza. Grippo ha sottolineato come l’inaugurazione della sala rinnovata cada proprio in occasione del venticinquesimo anniversario della morte di colui che fu il primo presidente della Sala Rossa, nel 1993.

Il locale così rinnovato, che per un certo periodo fu sede della sala lettura dell’Archivio Storico al quale lo stesso Carpanini, appassionato della storia di Torino era particolarmente legato, è il simbolo di un’Amministrazione aperta e attenta al cambiamento. Attraverso questo restauro, la Città intende mantenere vivo il legame con la propria eredità politica e culturale, proiettando al contempo le funzioni civiche verso il futuro.

Sulla stessa linea le riflessioni della Vicesindaca Michela Favaro, che ha descritto l’intervento come un tassello strategico per ridurre le distanze tra il palazzo e la comunità, offrendo alle associazioni e agli abitanti un nuovo centro dinamico per il dialogo. A chiudere gli interventi è stato il sindaco Stefano Lo Russo, il quale ha inserito il restauro della sala in una visione più ampia che coinvolgerà anche il cortile antistante, che resterà senza auto trasformandosi in un’area di aggregazione decorosa.

Alla cerimonia, presente anche la compagna di Carpanini, Fulvia Reineri. Insieme a diversi amministratori di ieri e di oggi, anche il Vicepresidente Vicario del Consiglio Comunale, Domenico Garcea e la Vicepresidente Ludovica Cioria.

F.D’A.