Presentata a Palazzo Civico l’edizione n°. 24 del Tango Torino Festival, in programma nel capoluogo piemontese dal 2 al 6 aprile 2026.
L’iniziativa, promossa da Club Almagro, è stata illustrata nella seduta del 25 marzo 2026 della Quinta Commissione, presieduta da Lorenza Patriarca (PD), e, successivamente, in una conferenza stampa in Sala Colonne.
È un evento che richiama persone da tutto il mondo – ha spiegato Marcela Guevara dell’associazione Club Almagro – e che vuole favorire la socialità, ma anche il benessere.
Sono previsti esibizioni di grandi artisti provenienti da 34 Paesi.
L’apertura del festival è in programma giovedì 2 aprile 2026 alle ore 21 al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, con un evento aperto a tutta la cittadinanza, non solo a chi balla. La serata di gala si terrà invece alla Nuvola Lavazza.
C’è anche una forte componente didattica, con l’offerta di lezioni a ogni livello.
Vogliamo offrire alla città momenti piacevoli, di divertimento e cultura – ha ribadito la presidente Us Acli Cristina Perina.
Nel dibattito in Commissione, Elena Apollonio (Alleanza dei Democratici – DemoS) ha sottolineato la dimensione internazionale dell’evento, capace di promuovere turismo, sviluppo, cultura e cura, auspicando un maggior coinvolgimento della città per l’edizione n°. 25 in programma il prossimo anno, anche nell’ambito del progetto Torino Città danzante.
Ivana Garione (Moderati) ha chiesto come è cambiata nel tempo la percezione del tango e l’età media delle persone partecipanti; Pierlucio Firrao (Torino Bellissima) sulle location scelte; Pietro Abbruzzese (Torino Bellissima) sulle varie tipologie di ballo (sala, argentino, ecc.), Dorotea Castiglione (M5S) sui locali da ballo presenti a Torino.
Massimiliano Quirico
