Nella seduta del 30 marzo 2026, il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità (23 voti favorevoli su 23 consigliere e consiglieri presenti) la seconda variazione al Bilancio di previsione finanziario 2026-2028 del Comune di Torino, illustrata in mattinata dall’assessore Gabriella Nardelli in una seduta della Prima Commissione, presieduta da Anna Borasi (PD).
Per la parte corrente, il provvedimento stabilisce l’applicazione della quota di avanzo di amministrazione accantonato, per 17 milioni e 980 mila euro, destinata alla copertura degli arretrati stipendiali relativi agli anni 2024 e 2025, conseguenti alla sottoscrizione definitiva dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro 2022-2024 Funzioni Locali (Comparto e Dirigenza), avvenuta il 23 febbraio 2026.
C’è anche un incremento di 581 mila euro dei contributi ministeriali per le Politiche e i Servizi dell’Asilo – progetto Sai (Sistema Accoglienza Integrazione).
Sempre in parte corrente, c’è un contributo da 250 mila euro della Fondazione Crt per il progetto “Torino, il suo parco e il suo fiume: memoria e futuro” per la realizzazione delle attività di progettazione del sistema di comunicazione, orientamento e segnaletica dell’area riqualificata al Parco del Valentino.
In conto capitale, c’è un ulteriore contributo della Fondazione Crt di 6 milioni e 750 mila euro per l’acquisto degli arredi della nuova biblioteca civica centrale e per la realizzazione della segnaletica del Parco del Valentino, delle aree limitrofe e del piazzale antistante Torino Esposizioni.
Ci sono anche uno stanziamento da 1 milione e 259 mila euro per la riqualificazione di via Viotti, ricavati dai risparmi della risistemazione di via Roma, e un contributo del Ministero dell’Interno di 600 mila euro per implementare la videosorveglianza a Torino.
Infine, sempre in conto capitale, ci sono contributi della Regione Piemonte di 102 mila euro sia per il 2026 che per il 2027 e di 470 mila euro di Finpiemonte per il 2026 per la riqualificazione dei luoghi del commercio di prossimità e del Duc – Distretto Urbano del Commercio.
Massimiliano Quirico
