Pronunci Bertone e pensi Lancia Stratos. Un’associazione di idee fin troppo facile per qualsiasi appassionato di auto che abbia compiuto gli anta. Perchè nella “carrozzeria”, forse la più famosa d’Italia negli ultimi due decenni del secolo scorso, è stata disegnata la vettura più iconica dello sport motoristico nostrano, capace di vittorie ed imprese leggendarie nei rally mondiali abilmente domata dall’altrettanto leggendario Sandro Munari, recentemente scomparso. Ma Bertone è stato anche molto altro, Sviluppata da Nuccio, figlio del fondatore Giovanni, nel secondo dopoguerra l’azienda torinese ha avuto il suo periodo di maggiore splendore grazie alla progettazione di una serie infinita di auto di successo fra le quali spiccano le Lamborghini Countach e Miura, la Fiat X1/9, l’Aston Martin DB2/4 e la serie X della Citroën. Una collezione impressionante che, da questa settimana, torna a fare bella mostra a Torino, grazie ad una iniziativa dell’@ASI Automotoclub storico italiano. In collaborazione con Stellantis, che ha messo a disposizione l’Heritage Hub di via Plava, in zona Mirafiori, l’ASI espone una selezione di 66 auto fra le più prestigiose realizzate nel Centro stile Bertone. Un’iniziativa presentata martedì 31 marzo, con una cerimonia alla quale ha partecipato, in rappresentanza della Città, il consigliere Valentino Magazzù. Nel suo saluto, Magazzù non ha mancato di ricordare il profondo legame che unisce la storia della nostra città con il sistema dell’automotive e l’eccellenza dei car designer in modo particolare, da #Bertone a #Pininfarina e #Giugiaro e tutti gli altri meno conosciuti che hanno reso per alcuni decenni #Torino capitale mondiale dell’auto. Soddisfatto Alberto Scuro, presidente ASI: “Dopo aver acquisito la Collezione nel 2015, già posta sotto la tutela del Ministero della Cultura affinché non potesse lasciare l’Italia né essere divisa, con questo definitivo ritorno all’ombra della Mole possiamo dire di aver completato la nostra missione di tutela, salvaguardia e promozione. Un’operazione con cui Torino rinnova il suo status di capitale mondiale del motorismo storico”. La mostra con le auto Bertone sarà visitabile tutti i giorni tranne il lunedì, acquistando il biglietto all’indirizzo https://ticket.museoauto.com/heritage-hub/ e la possibilità di scegliere tra visita autonoma nei giorni feriali o visita guidata nel fine settimana.Marcello Longhin
