Alzi la mano chi non è mai entrato, almeno una volta, nella Biblioteca nazionale? Istituita da Vittorio Amedeo II di Savoia nel 1720, “nazionale” dal 1876 per Regio decreto, nel tempo ha resistito ad uno spaventoso incendio nel 1904, ai bombardamenti alleati durante la seconda guerra mondiale, in cui vennero persi 150mila volumi sul totale di 600mila, e al trasloco che nel 1973 la trasferì nella sede attuale. Oggi vanta un patrimonio inestimabile di volumi, manoscritti, disegni e stampe oltre ad un corposo patrimonio digitale. E poi progetti, attività con le scuole, iniziative culturali. Un’eccellenza del territorio che ruota a 360 gradi intorno alla lettura, per fornire all’utenza un servizio di altissima qualità. Un po’ per raccontare tutto questo e un po’ per anticipare i progetti futuri, ieri pomeriggio in Sala Orologio, su invito della presidente Lorenza Patriarca, è intervenuta in Quinta commissione la direttrice della biblioteca, Marzia Dina Pontone. Un intervento, il suo, particolarmente articolato.
Che, oltre a raccontare le esperienze che si possono vivere quotidianamente varcando la soglia dello storico edificio di piazza Carlo Alberto, ha anticipato il programma di eventi che caratterizzeranno la primavera e l’estate della biblioteca. Concerti, mostre, proiezioni di film, convegni a tema, presentazione di libri, laboratori di formazione, che rappresentano un contributo fondamentale per rendere la Biblioteca nazionale universitaria patrimonio culturale indispensabile della nostra città. Fra le tante, possiamo segnalare: la mostra “Santità barocche. Strategie e modelli del sacro nella Compagnia di Gesù”, inaugurata mercoledì scorso, promossa e organizzata da Michela Catto, Franco Motta, Eleonora Rai: esplora la santità tra Cinquecento e Seicento, mentre si trasforma in questione spirituale, culturale e istituzionale. L’8 aprile spazio per la presentazione del libro “Anima nuda. Le ferite dell’infanzia ci insegnano a vivere” di Marta Pettolino Valfrè, mentre l’11 aprile bambini e genitori sono invitati a partecipare alla prima tappa del percorso “In viaggio tra sogno e realtà”, articolato in due incontri che prevedono attività per bambini e famiglie, visite guidate e laboratori nell’Atrio della Sala Juvarra.
Che, oltre a raccontare le esperienze che si possono vivere quotidianamente varcando la soglia dello storico edificio di piazza Carlo Alberto, ha anticipato il programma di eventi che caratterizzeranno la primavera e l’estate della biblioteca. Concerti, mostre, proiezioni di film, convegni a tema, presentazione di libri, laboratori di formazione, che rappresentano un contributo fondamentale per rendere la Biblioteca nazionale universitaria patrimonio culturale indispensabile della nostra città. Fra le tante, possiamo segnalare: la mostra “Santità barocche. Strategie e modelli del sacro nella Compagnia di Gesù”, inaugurata mercoledì scorso, promossa e organizzata da Michela Catto, Franco Motta, Eleonora Rai: esplora la santità tra Cinquecento e Seicento, mentre si trasforma in questione spirituale, culturale e istituzionale. L’8 aprile spazio per la presentazione del libro “Anima nuda. Le ferite dell’infanzia ci insegnano a vivere” di Marta Pettolino Valfrè, mentre l’11 aprile bambini e genitori sono invitati a partecipare alla prima tappa del percorso “In viaggio tra sogno e realtà”, articolato in due incontri che prevedono attività per bambini e famiglie, visite guidate e laboratori nell’Atrio della Sala Juvarra.M.Longhin
