La Commissione Ambiente, presieduta da Amalia Santiangeli, ha effettuato un sopralluogo presso il canile municipale di strada Cuorgnè 13, una struttura d’eccellenza gestita in stretta collaborazione con l’ENPA. La visita ha permesso ai commissari di verificare da vicino il funzionamento, l’organizzazione e gli standard di benessere garantiti agli animali ospitati nel rifugio, luogo deputato all’accoglienza e alle adozioni dei cani e dei gatti recuperati sul territorio

Attualmente, hanno spiegato i responsabili del canile, sono ospitati oltre 140 cani e numerosi gatti. La struttura è stata progettata per mettere al primo posto l’autonomia e il comfort degli animali: i box dei cani sono infatti dotati di una parte interna e una esterna, consentendo agli ospiti a quattro zampe di scegliere liberamente dove sostare in base alle proprie esigenze. Questa flessibilità si rivela fondamentale per garantire il massimo benessere climatico soprattutto durante le calde giornate estive, quando i cani tendono a preferire l’interno, decisamente più fresco.
Un’organizzazione analoga è prevista per il gattile, strutturato in stanze con accesso autonomo a spazi interni ed esterni. Gli ambienti destinati ai felini sono stati arricchiti sia dentro sia fuori con materiali di recupero, grazie a un lavoro sinergico realizzato in passato insieme alle associazioni.

Uno dei punti di forza del rifugio è il servizio di educazione, che si avvale di un team specializzato composto da una veterinaria comportamentalista e da uno staff di educatori e istruttori. Questo personale segue con estrema attenzione sia i percorsi di recupero e mantenimento degli ospiti della struttura, sia le delicate fasi di avvicinamento per le adozioni consapevoli.

Il percorso varia a seconda della specie: se per i cani sono solitamente richiesti più incontri conoscitivi da parte delle famiglie, per i gatti si adottano accortezze differenti e valutazioni mirate direttamente all’interno delle stanze del gattile. Durante il sopralluogo, i commissari hanno assistito anche alla presentazione di uno degli ospiti a quattro zampe che ha già intrapreso con successo le attività educative proposte a ragazze e ragazzi delle scuole.
Il centro fornisce un’assistenza veterinaria completa: tutte le prestazioni ordinarie, come vaccinazioni, profilassi e visite mediche di controllo o di mantenimento, vengono eseguite direttamente all’interno dell’ambulatorio del canile. Per gli interventi specialistici più complessi, la struttura si appoggia a cliniche convenzionate, con il trasporto degli animali interamente gestito dall’operatore.
Un ruolo cruciale è rivestito dalle ampie aree verdi circostanti. Questi spazi vengono utilizzati quotidianamente dal personale per posizionare i cani durante le operazioni di pulizia dei box, per svolgere le attività fisiche e di stimolazione con gli educatori e, soprattutto, per favorire le prime interazioni e gli incontri ravvicinati tra gli animali e i cittadini intenzionati ad adottare.
Nel corso della visita, alla quale ha preso parte anche l’assessore Francesco Tresso, è stata evidenziata un’importante novità per la tutela degli animali sul territorio cittadino. Attualmente la città non dispone di una struttura sanitaria propria e si appoggia all’ENPA; tuttavia, è imminente la realizzazione di un nuovo canile sanitario cittadino. Il polo sorgerà nell’area adiacente alla sede attuale, sempre nei terreni di strada Cuorgnè completando e potenziando l’offerta di servizi e assistenza del polo zoofilo torinese nei prossimi anni.
F.D’A.
