L’ultima edizione del festival Balon Mundial è stato oggetto della seduta del 6 luglio 2026 delle Commissioni Contrasto fenomeni di intolleranza e razzismo e Quinta, presieduta da Abdullahi Ahmed (PD).
Gli organizzatori hanno spiegato che l’obiettivo dell’iniziativa è quello di contrastare la marginalità attraverso un torneo di calcio e favorire la pratica sportiva, in maniera sicura e accessibile, contribuendo a promuovere un modello sano di sport – come occasione di crescita, per stare bene insieme – e l’interazione, attraverso il linguaggio universale del calcio.
Anche bambine e bambini sono coinvolti, per un torneo senza limiti di età, che prevede anche tante attività culturali e sessioni formative e workshop artistici con i rappresentanti delle diverse comunità (in tutto 45).
L’iniziativa, svoltasi dal 13 giugno al 5 luglio 2026, ha coinvolto circa un migliaio di persone, ma ne ha raggiunte molte di più grazie anche a interventi nelle scuole nei mesi precedenti.
Nel dibattito in Commissione, il presidente Abdullahi Ahmed (PD) ha l’elogiato l’iniziativa, che offre spazi di aggregazione e svago anche a chi arriva da Paesi in guerra, ribadendo il pieno supporto dell’Amministrazione alla manifestazione.
Lo sport aiuta davvero le persone a socializzare e a ritrovarsi – ha detto Tony Ledda (PD), esprimendo la propria gratitudine all’associazione promotrice per il lavoro svolto.
Sono una grande fan dello sport popolare, che riesce davvero a superare gli ostacoli e a promuovere l’interazione – ha affermato Sara Diena (Sinistra Ecologista), chiedendo ulteriori approfondimenti sui volontari coinvolti e sulle ambizioni future della manifestazione.
Lorenza Patriarca (PD) ha ringraziato gli organizzatori di una realtà di cui Torino deve andare orgogliosa e che – ha detto – dovrebbe essere esportato.
L’inclusione passa anche attraverso lo sport, che può servire a contrastare episodi di intolleranza – ha affermato Angelo Catanzaro (PD).
Chi gioca a calcio non sarà mai solo – ha ribadito Amalia Santiangeli (PD), apprezzando la partecipazione al torneo anche da parte di bambine e bambini.
Dopo tanti anni di lavoro, arrivano risultati importanti dalla manifestazione – ha affermato Tiziana Ciampolini (Torino Domani), domandando maggiori informazioni sui finanziamenti dell’iniziativa.
Balon Mundial ci ricorda quanto è bello vivere in una società multietnica, in cui la Città si riconosce – ha concluso l’assessore allo Sport, Mimmo Carretta.
Massimiliano Quirico
