Con l’inaugurazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ieri mattina ha ufficialmente preso il via la sedicesima edizione di Terra Madre Salone del Gusto. Fino a domenica 27 il centro città celebrerà il quarantesimo anniversario di Slow Food, trattando il tema della biodiversità, tema centrale dell’attività dell’associazione che organizza la kermesse insieme a Città di Torino e Regione Piemonte. L’hanno definita la biodiversità dei cibi, dei saperi e delle culture, per raccontare un percorso che si è distinto per la determinazione nel contrastare l’omologazione, la standardizzazione e la monocoltura celebrando, invece, l’importanza della diversità e politiche del cibo che valorizzano prodotti buoni, puliti e giusti. Al centro dei quattro giorni della manifestazione c’è il mercato dei produttori provenienti dall’Italia e dal Mondo, distribuito in gran parte del centro di Torino, ma molti saranno anche gli eventi collaterali in programma: conferenze, incontri e laboratori.

Fra questi: “Nutrire le città del mondo”, all’interno del Museo nazionale del Risorgimento italiano, è un’arena internazionale dedicata al legame tra cibo, territori e cooperazione globale che, ieri pomeriggio, ha ospitato un incontro sulle esperienze di cooperazione piemontese in Costa d’Avorio al quale ha partecipato la presidente del consiglio comunale Maria Grazia Grippo. Nel corso dell’incontro, il sindaco Stefano Lo Russo ha sottoscritto, insieme a Stéphane Auguste Gbeuly, sindaco di Daloa, il Patto di amicizia e collaborazione fra le due città.
Marcello Longhin
