Siamo tutti politici, la democrazia è partecipazione

Che cosa significa oggi essere cittadini e partecipare alla vita pubblica? È stata la domanda al centro dell’incontro “Siamo tutti politici” ospitato nella Sala Rossa di Palazzo civico nell’ambito delle Giornate della Legalità e del progetto “La prima volta a Palazzo”. Un confronto con la giornalista Marianna Aprile e la filosofa politica Giorgia Serughetti, moderato da Massimo Cuono, al quale ha partecipato la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo.
A ottant’anni dal primo voto delle donne in Italia, l’incontro ha offerto l’occasione per riflettere sul significato della partecipazione democratica e sul rapporto tra cittadini e istituzioni. Una conquista che non rappresenta soltanto una pagina fondamentale del passato, ma richiama ancora oggi alla responsabilità di ciascuno nel contribuire alla vita della comunità.
Particolare attenzione è stata dedicata alle nuove generazioni con l’iniziativa “La prima volta” pensata per accompagnare i giovani verso il loro primo voto e avvicinarli alla conoscenza delle istituzioni: una festa nella piazza antistante Palazzo civico dedicata ai neo diciottenni in vista delle elezioni nazionali previste l’anno prossimo con il nuovo sistema elettorale, approvato giusto ieri in via definitiva dalla Camera dei deputati.
Grippo nell’introdurre l’incontro si è soffermata sui neo votanti: ‘ è una prima volta multipla che vede il loro affaccio al voto del 2027 come la conoscenza diretta di Palazzo civico in occasione della festa in piazza’ per poi ricordare il tema ‘dello scarso attaccamento al diritto di voto delle nuove generazioni e l’impegno della Città per avvicinare i cittadini ai luoghi delle istituzioni con l’apertura al pubblico delle sale municipali’.
L’appuntamento ha ribadito che la politica non coincide soltanto con chi ricopre incarichi pubblici: è partecipazione, consapevolezza, cura del bene comune.

(Roberto Tartara)