Il futuro della ex Gondrand

Il futuro delle aree sedi un tempo della Gondrand e della Carlini è delineato dalla delibera esaminata in questi giorni dalla Commissione Urbanistica coordinata da Toni Ledda (Pd) di prossima approvazione dal Consiglio comunale; l’atto di indirizzo definisce un progetto unitario illustrativo in deroga al Prg dove si riconosce l’interesse pubblico per l’eliminazione del degrado urbano e sociale; la realizzazione di spazi pubblici e parcheggi di interscambio; il supporto alle infrastrutture di mobilità. Sono rimandati a successive fasi istruttorie i permessi di costruzione. L’intervento di rigenerazione è previsto nell’area abbandonata nel quartiere Barriera di Milano tra via Cigna, via Rossi, corso Venezia e il parco Sempione; sorgeranno negozi – ristoranti – uffici – un albergo – uffici – spazi multifunzionali – una palestra – impianti sportivi lungo superfici di oltre trentottomila metri quadri. Si realizzeranno parcheggi a raso e interrati con accessi autonomi dalla viabilità pubblica con funzione di interscambio a servizio della nuova linea di metropolitana, del sistema ferroviario e della nuova stazione degli autobus a lunga percorrenza di via Fossata. La realizzazione del progetto sarà per fasi, coordinato con il cantiere della Linea 2 della metropolitana  che avrà la stazione di attestamento con una nuova piazza nelle immediate vicinanze. Con la demolizione da poco terminata dei vecchi fabbricati abbandonati si prevede il completamento dei lavori con l’inaugurazione del nuovo centro entro il 2027.

(Roberto Tartara)