La ricerca toponomastica “Strada per Strada – Torino e la sua memoria” prosegue il suo percorso divulgativo al Polo del 900. Oggi pomeriggio la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo ha introdotto la presentazione: “Ci troviamo davanti a un progetto unico per la toponomastica cittadina come unica è la scelta dell’amministrazione civica torinese di demandare la materia al Consiglio comunale. La Commissione Toponomastica che ho l’onore di presiedere sta riequilibrando le intitolazioni di genere, oggi ben al di sotto del dieci per cento delle complessive: due nuove intitolazioni femminili per una maschile.” Grippo ha ricordato infine l’impegno contro la cancel culture: “cancellare la Storia delle nostre vie – ha commentato – confligge con la natura stessa della Storia.” Nella sala conferenze Luca Davico – professore di Sociologia urbana al Politecnico – ha raccontato il lavoro di ricerca realizzato dal gruppo di lavoro del Dist, dipartimento universitario interateneo Scienze, Progetto e Politiche del Territorio di Politecnico e Università, in collaborazione con l’amministrazione comunale. Ai lavori moderati da Micaela Veronesi sono intervenuti i professori Giorgio Manduca e Marta Margotti per approfondire il tema delle intitolazioni e la loro influenza sulla vita quotidiana in un lavoro diviso per parti. Una ricerca iniziata classificando le intitolazioni, quantificandone numero e tipo nelle varie epoche raccogliendo testimonianze storiche, leggendo documenti e verbali seguite dalle interviste ai membri della Commissione toponomastica. E’ nato il volume “Torino e la sua memoria politica, strada per strada” presentato lo scorso Salone del Libro e un sito web dedicato alla ricerca (https://stradaperstrada.polito.it) con le mappe aggiornate di anno in anno. Ai lavori ha assistito la capogruppo di Sinistra ecologista in Consiglio comunale, Sara Diena.
(Roberto Tartara)
