Grazie a un voucher Pnrr da cinquecentomila euro con rendicontazione a forfait, verrà completamento rinnovato il sito web istituzionale del Comune di Torino.
Altri settecentomila euro del Pnrr sono invece stati dedicati a nuovi servizi digitali di Torino Facile, come il servizio di accesso civico per la ricerca degli atti, già attivo.
Moro ha spiegato che nel 2024 il sito web ha fatto registrare 6,5 milioni di visite e 10 milioni di page view uniche (il 61,6% da dispositivi mobili); i servizi digitali di Torino Facile hanno avuto 1,6 milioni di visite e 1,7 page view uniche; un milione di visite e oltre due milioni di page view uniche sono derivate da altri sotto-domini.
Entro ottobre 2025, a trent’anni dalla prima messa in rete, avvenuta il 10 novembre 1995, il sito web sarà completamente rinnovato, in linea con le tempistiche del finanziamento. Ora è già stato completato al 90% – ha spiegato Stefano Moro.
Nel “vecchio” sito c’erano 84mila pagine: si arriverà a tremila.
Sono cinque le persone che gestiscono a tempo parziale la redazione web centrale, alle quali si aggiungono 95 colleghe e colleghi del Comune di Torino che, in aggiunta al lavoro ordinario, aggiornano o forniscono contenuti web.
Nel dibattito in Commissione, Angelo Catanzaro (PD) ha chiesto approfondimenti su amministrazione trasparente e ricerca di atti e documenti con l’intelligenza artificiale, pagine web delle otto Circoscrizioni e accessibilità a persone con disabilità; Pierino Crema (PD) sui contenuti duplicati e sul pagamento online delle multe; Simone Fissolo (Moderati) su budget a disposizione, esperti in accessibilità coinvolti e siti web istituzionali di riferimento; Sara Diena (Sinistra Ecologista) su età dei fruitori del sito, trasparenza e accessibilità; Valentino Magazzù (PD) sulle iniziative per celebrare il trentennale del sito e sulle tecnologie Crm (Customer Relationship Management); Pinò Iannò (Torino Libero Pensiero) sui costi di gestione della piattaforma; Lorenza Patriarca (PD) su template e linee guida utilizzati e motore di ricerca interno; Federica Scanderebech (Forza Italia) sull’eventuale utilizzo di intelligenza artificiale e chatbot; Silvio Viale (+Europa, Radicali Italiani) sul rinnovo delle pagine web del Consiglio Comunale, in particolare per quanto riguarda la ricerca degli atti; Tony Ledda (PD) sulla semplificazione nell’utilizzo del sito; Anna Borasi (PD) sul livello di soddisfazione degli utenti.
Massimiliano Quirico
