A Torino riapre una finestra sulla bellezza: dal 25 marzo al 24 maggio 2026, Villa della Regina ospita la seconda edizione – primavera 2026 – di QU.EEN, Narrazioni d’arte e natura, promossa da Ministero della Cultura – Residenze sabaude – Direzione regionale Musei nazionali Piemonte, sotto il coordinamnto scientifico di Filippo Masino, con la collaborazioni di molti enti e istituzioni culturali. Per due mesi, la storica residenza sabauda si trasforma in un luogo d’incontro dove il fascino del passato abbraccia le idee degli artisti di oggi. Il nome della rassegna, QU.EEN, vuole proprio ricordare la nobiltà del luogo ma anche l’obiettivo di offrire a tutti un’esperienza culturale di alto livello, immersa nel verde dei giardini e nel silenzio della collina.

Il protagonista di questa edizione è il maestro torinese Ezio Gribaudo, con le sue opere esposte nelle sale della Villa, in un precorso dal titolo Meraviglia. Viaggio nell’arte di Ezio Gribaudo, realizzato in collaborazione con l’Archivio Gribaudo, e che ripercorre il lavoro dell’artista, tra grafica, pittura e scultura. È un’occasione speciale per vedere come l’arte moderna possa dialogare con le antiche decorazioni barocche, creando un ponte tra la Torino di ieri e quella di oggi.

All’inaugurazione è intervenuta la consigliera Caterina Greco, in rappresentanza della Città. Nel suo saluto, la consigliera ha voluto ringraziare il direttore Filippo Masino e tutte le persone che hanno lavorato con impegno per organizzare l’evento. Mettere insieme realtà diverse non è mai facile, ha sottolineato, ma è fondamentale per offrire ai cittadini eventi di questa qualità.
Caterina Greco descrivendo Villa della Regina come luogo bellissimo ma non ancora così conosciuto dai torinesi, ha espresso apprezzamento per il programma della rassegna, pensato non solo per gli esperti d’arte ma soprattutto per famiglie e studenti. Grazie ai laboratori e alle attività di gruppo, la Villa, ha concluso, diventerà un luogo vivo dove i ragazzi possono imparare e divertirsi.
Fino alla fine di maggio, oltre alle mostre, i visitatori potranno scoprire i segreti del giardino e la storia della Villa anche grazie a nuovi percorsi digitali semplici da usare. Un invito rivolto a tutti per riscoprire un pezzo importante della nostra città in modo nuovo e appassionante.
F.D’A.
