Al Salone del Libro, l’Inps affronta il tema del divario digitale

Come superare il divario #digitale che, nei piccoli paesi, soprattutto quelli montani, non permette la fruizione completa dei servizi, è il cuore del progetto “Per non lasciare indietro nessuno” che INPS sta portando avanti a Torino e nel comprensorio della Città metropolitana. Motivazioni e contenuto dettagliato del progetto sono stati raccontati, questa mattina, durante un incontro che si è svolto nel contesto del Salone Internazionale del Libro, all’interno dello stand espositivo dell’Inps, al quale ha partecipato la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo. L’obiettivo, del progetto, ha spiegato il direttore regionale Vincenzo Ciriaco, è quello di personalizzare i servizi, cercando di rispondere alle esigenze di ognuno. Un progetto diviso in due fasi: la prima, teorica, servita per individuare le realtà locali maggiormente distanti da un punto di erogazione dei servizi di consulenza dell’Inps o di un ente di patronato. Successivamente, con l’inizio della seconda fase, quella di applicazione pratica, è stato proposto ai Comuni contattati di aprire un Punto utente evoluto dove i cittadini, assistiti da un funzionario dell’amministrazione, dopo avere prenotano un appuntamento, si connettono in remoto con un funzionario Inps preparato a rispondere al problema sollevato dal cittadino. Ad oggi, 9 dei Comuni del territorio contattati, hanno aderito al progetto: Almese, Bricherasio, Ceres e Rivara che saranno operativi dall’1 luglio prossimo, Lemie, Perosa Argentina, Pragelato, Settimo Vittone e Sparone che inizieranno le operazioni entro l’1 settembre. La speranza dei vertici è quella di rendere replicabile il modello del progetto in tutto il resto del Paese. Nel suo saluto, Grippo ha sottolineato come il progetto presentato dall’Inps proponga strategie che vanno oltre l’ordinario delle attività dei vari enti locali e che richiedono un terreno comune fra le diverse articolazioni della pubblica amministrazione, con l’obiettivo di concorrere all’interesse generale delle cittadine e dei cittadini. In particolare poi, la presidente ha ricordato come la Città si sia sempre dimostrata piuttosto attenta ai temi della digitalizzazione e dell’inclusione sociale, nell’ottica di ridurre le diseguaglianze per garantire al maggior numero di persone possibili l’accesso ai diritti.

Marcello Longhin