“E poi diciamocelo, oggi per essere considerati anziani bisogna aver superato gli ottant’anni” commentava la presidente della Circoscrizione Tre – Francesca Troisi – davanti alla platea arzilla dei soci di Anziché anziano, l’associazione di volontariato a San Paolo in festa per il trentennale.
Movimento fisico come scelta esistenziale per tutti e promozione di uno stile di vita attivo sono il verbo in via Millio 20: risveglio muscolare – ginnastica dolce – streching posturale – ginnastica isometrica – balance – circuit training sono la base ma si può lavorare sulla tonificazione muscolare intensa del total body – cardio tone – G.A.G. – Aero tone fino alle novità di questa stagione: yoga e pilates, senza dimenticare il tai chi – i corsi di ballo – il qi gong.
Si festeggia mentre il contatore degli iscritti ha da poco superato quota trecento: “Sa, qui capita anche di vedere madri e figlie che vengono insieme ad allenarsi” ci spiega una aderente. Nell’entusiasmo generale i rappresentanti delle istituzioni comunali hanno portato un saluto sentito; la vicepresidente del Consiglio comunale – Ludovica Cioria – ha sottolineato la fortuna dei locali circoscrizionali sedi dell’associazione finiti nelle mani di chi sa fare il proprio lavoro come la cospicua presenza femminile capace di coinvolgere persone di diversa provenienza ed estrazione.
L’assessore comunale al Welfare Jacopo Rosatelli ha definito gli associati di Anziché Anziano l’esempio del buon invecchiamento attivo in grado di scoprire talenti individuali inespressi. In fondo – ha aggiunto, ringraziandoli di tenere in vita uno spazio comunale – non esiste più un’età dove finire ai margini della società.
(Roberto Tartara)
