Con il coordinamento di Luca Pidello si è svolta oggi pomeriggio l’audizione dell’associazione Antigone in Commissione Legalità, con gli interventi del coordinatore nazionale Michele Miravalle e di Daniela Ronco. Al centro, la situazione dell’Istituto Lorusso Cutugno e dell’Istituto penale minorile Ferrante Aporti. Per quanto riguarda il Lorusso Cutugno, le ultime rilevazioni attestano 1.509 presenze a fronte di 1.109 posti, con un sovraffollamento del 135 per cento (140 per cento nella sezione femminile). Torino è l’unica grande città italiana con un solo carcere per adulti che svolge anche funzioni di centro clinico. Sono presenti settantacinque detenuti in alta sicurezza; circa un terzo dei detenuti comuni è in regime chiuso con quattro ore d’aria al giorno. Si registrano inoltre 123 semidetenuti che lavorano anche all’esterno. Tra le criticità segnalate: elevato turn over (circa sessanta nuovi ingressi a settimana), carenze strutturali e igieniche, assenza sistematica di mediatori culturali a fronte di una presenza straniera pari al quaranta per cento, aumento dei giovani adulti e nove persone in attesa di REMS. Nella sezione femminile – 127 presenze su 91 posti – permangono situazioni delicate, anche sotto il profilo psichiatrico. Al Ferrante Aporti la situazione è stata definita in peggioramento: si registrano casi di sovraffollamento con ragazzi costretti a dormire a terra. Le condizioni materiali risultano critiche, soprattutto per i minori – l’istituto detiene anche un gruppo di giovani adulti – che trascorrono gran parte del tempo in cella. È stata evidenziata una perdita di progettualità educativa e la necessità di un maggiore coinvolgimento delle istituzioni cittadine. L’istituto è attualmente guidato da un direttore facente funzioni. Antigone ha invitato la Città a promuovere iniziative concrete per migliorare le condizioni di vita e rafforzare i percorsi educativi e trattamentali negli istituti torinesi. Ai lavori ospitati nella Sala Orologio di Palazzo civico sono intervenuti Silvia Damilano – Fissolo – Apollonio – Pidello – Busconi – Saluzzo – Viale.
(Roberto Tartara)
