Bruno Segre avvocato delle libertà

Una presentazione letteraria equivalente a un ricordo collettivo in memoria di Bruno Segre, padre nobile del Novecento e Consigliere comunale del Comune di Torino tra il ’75 e l’80: partigiano, avvocato, giornalista, laicista, pacifista, nonviolento, libertario, socialista. Certo fu pensatore libero da condizionamenti religiosi e politici. Ci ha lasciato a 105 anni il 27 gennaio 2024, nel Giorno della Memoria.

Maria Grazia Toma è l’autrice del volume Bruno Segre avvocato delle libertà per le edizioni Raineri Vivaldelli. Al Polo del 900 – davanti a tanto pubblico – ha illustrato la raccolta di interviste e testimonianze del suo mentore. Fra le personalità eminenti rintracciabili tra le pagine il figlio di Bruno, Spartaco Segre, Dario Disegni, Nino Boeti, Stefano Tallia, Pietro Polito, Alberto Sinigaglia, Giorgio Levi, Boris Bellone, Antonio Caputo, Maria Mantello, Daniela Piazza, Carlo Greppi, Maurizio Molinari, Alberto Bolaffi, Laura Pompeo, Maria Chiara Acciarini, Nico Ivaldi. In dialogo con l’autrice all’auditorium di Palazzo San Daniele sono intervenuti il direttore del Polo del 900 – Alessandro Rubini – Spartaco Segre, Chiara Foglietta, Stefano Tallia, Maurizio Molinari collegato in streaming e la presidente del Consiglio comunale di Torino, Maria Grazia Grippo che ha evidenziato le iniziative dell’Amministrazione comunale: nel 2015 gli venne conferito il Sigillo civico; nel 2018 i Consiglieri emeriti festeggiarono il suo centesimo compleanno. “Il suo motto ‘Viva l’eterna libertà’ – ha concluso Grippo – è più che mai vitale nei giorni che stiamo vivendo.”

(Roberto Tartara)