Celebrati i 251 anni della Guardia di Finanza

Il contrasto delle frodi e dell’evasione fiscale, la tutela della spesa pubblica, la lotta alla criminalità organizzata in materia di economia finanziaria, sono i grandi temi su cui si è sviluppata l’attività della Guardia di Finanza in Piemonte e Valle d’Aosta nel corso del 2024. Lo ha ricordato il generale di divisione Giovanni Avitabile, nel suo saluto alle autorità intervenute questa mattina, presso la Caserma “Emanuele Filiberto di Savoia duca d’Aosta” di corso IV novembre, in occasione delle celebrazioni per il 251° anniversario della fondazione dell’arma. Fra le autorità, anche la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo e l’assessore Marco Porcedda in rappresentanza della Città. Nel corso della cerimonia è stato letto il messaggio del Presidente della Repubblica e sono state consegnate ricompense di ordine morale alle finanziere e ai finanzieri che si sono particolarmente distinti nel loro servizio nel corso del 2024 e in questi primi mesi del 2025. Giova ricordare che la storia della GdF comincia proprio a #Torino, nell’ottobre del 1774, quando per volontà di Vittorio Amedeo III venne costituita la “Legione Truppe Leggere”, primo esempio di un corpo destinato, oltre che alla normale attività militare, anche al servizio di vigilanza finanziaria ai confini. Nel 1862, dopo l’Unità, si trasformò nel “Corpo delle Guardie Doganali” mentre nel 1881 assunse la denominazione di “Corpo della Guardia di Finanza” con l’obiettivo di tutelare gli interessi dell’amministrazione finanziaria del Paese e contribuire alla difesa dell’ordine e della sicurezza pubblica. Motivo per cui oggi, dipende funzionalmente dal Ministero dell’interno, mentre per le attività di difesa militare del territorio dipende dal Ministero della difesa.

Marcello Longhin