Centai, l’Intelligenza artificiale sotto la Mole

Una nuova era, per la verità già iniziata da tempo. Si tratta dell’AI, intelligenza artificiale, della quale se da un lato si intuiscono le potenzialità, dall’altro non si colgono fino in fondo i confini all’interno della quale questa viene e verrà applicata, a fronte di una ricerca in continua espansione.

Il tema è stato affrontato in una riunione congiunta delle Commissioni Servizi Tecnologici e Lavoro, presieduta da Antonio Ledda, che ha ospitato il professore Francesco Bonchi, ricercatore e cofondatore del Centai, il Centro di ricerca sull’intelligenza artificiale e sulle scienze dei sistemi complessi, fondato a marzo 2022 con 40 ricercatori, grazie a una partnership tra Intesa Sanpaolo e un team internazionale di scienziati.

Una realtà basata su strumenti multidisciplinari e su approcci che combinano l’intelligenza artificiale, la scienza dei sistemi complessi, il nuovo pensiero economico e le scienze comportamentali. Il progetto ha la missione di aiutare la classe dirigente a prendere decisioni razionali e trovare soluzioni alle grandi sfide economico-sociali centrate sull’uomo.

“E’ un esperimento unico nella realtà italiana ed europea”, ha evidenziato Bonchi, spiegando come il Centro si presenti con uno stile di vita accademico, con studenti, seminari e visitatori da tutto il mondo, ma si configuri come società per azioni dove il capitale umano è rappresentato dalla srl Som, che detiene il 51% delle azioni e quello finanziario da Intesa Sanpaolo, con il 49%. Una realtà, ha spiegato, a metà tra industria e vita accademica dove buona parte del tempo è dedicata a progetti industriali che richiedono l’approccio del ricercatore, dove occorre pensiero nuovo, algoritmi nuovi per affrontare problemi mai affrontati prima, soprattutto osservati da prospettive nuove.

Se da un lato Intesa Sanpaolo è il cliente principale in ambito finanziario, Centai ha realizzato software legati alla cybersecurity nazionale, su iniziativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri o ad esempio, l’Antifinancial crime digital lab, in collaborazione con Università e Politecnico, legato al contrasto del crimine finanziario.

Il Centai, che ha sede all’interno del grattacielo Intesa Sanpaolo, viene considerato un’eccellenza torinese nell’ambito della ricerca mondiale sull’AI, con credenziali date da un’enorme pubblicazione scientifica di altissimo livello.

Molte le domande da parte di consigliere e consiglieri, in particolare legate alla regolamentazione della ricerca, in ambito europeo, ai temi etici e ai campi di applicazione.

F.D’A.