Il Governo intervenga nella cessione di Iveco per assicurare piena continuità occupazionale e garanzie sui futuri investimenti.
È quanto chiede una proposta di ordine del giorno (primo firmatario: Emanuele Busconi – Sinistra Ecologista) illustrata nella seduta del 12 novembre 2025 della Terza Commissione, presieduta da Giuseppe Catizone (Lega).
Il proponente ha spiegato che il documento – co-firmato dai consiglieri Pierino Crema (PD), Claudio Cerrato (PD), Tiziana Ciampolini (Torino Domani), Sara Diena (Sinistra Ecologista) e Andrea Russi (M5S) – nasce per garantire migliaia di posti di lavoro, non perdere competenze di alto livello ed evitare un ulteriore impoverimento del tessuto imprenditoriale locale.
Servono prospettive di lungo periodo – ha affermato Busconi, chiedendo che il Governo convochi Stellantis e le parti sociali per fare chiarezza sulla situazione di Iveco e degli altri marchi dell’automotive. Dobbiamo governare la complessità ed essere proattivi – ha detto.
Nel dibattito in Commissione, Tea Castiglione (M5) ha ribadito che le Istituzioni devono svolgere un ruolo concreto, evitando che venga messo a rischio un patrimonio industriale strategico, in favore di logiche esclusivamente finanziarie.
Silvio Viale (+Europa, Sinistra Ecologista) ha domandato quale siano le azioni messe in campo dal sindaco Stefano Lo Russo, criticando i contenuti dell’ordine del giorno. È un documento solo di facciata: le Istituzioni non possono fare nulla – ha sostenuto, annunciando la presentazione di una sua proposta “più realista”.
Luca Pidello (PD) ha evidenziato la necessità di mantenere alta l’attenzione sul Gruppo Stellantis, per evitare ulteriori cessioni e perdite di posti di lavoro sul territorio torinese.
Giuseppe Catizione (Lega) ha espresso perplessità sul documento. Siamo ancora in una fase di transizione – ha dichiarato – ed è prematuro pretendere impegni ora. Tata Motors è un player serio sul mercato che intende investire 3,8 miliardi: non credo voglia dismettere – ha sostenuto, spiegando anche che il Governo è già intervenuto ottenendo garanzie occupazionali per due anni.
Pierlucio Firrao (Torino Bellissima) ha annunciato il voto favorevole sul provvedimento, per mantenere alta l’attenzione su Iveco, pur nella consapevolezza dei costi elevati della produzione in Europa rispetto a India e Paesi asiatici.
C’è molta confusione sulla situazione dell’automotive e il Governo rimane silenzioso – ha affermato Alberto Saluzzo (PD) – ma l’attenzione internazionale su Iveco è un’ottima notizia.
La vicesindaca Michela Favaro ha ringraziato i firmatari del documento per mantenere alta l’attenzione su Iveco e tenere vivo il dibattito politico. Il sindaco ha chiesto di poter partecipare a eventuali Tavoli per avere contezza del Piano industriale e degli investimenti in programma, in particolare su ricerca e sviluppo – ha spiegato. La nostra ambizione – ha concluso la vicesindaca – è che la nostra città continui a rimanere capitale dell’automotive, non soltanto per la presenza di stabilimenti industriali, ma anche per la capacità di progettazione e ingegneria.
L’ordine del giorno è stato liberato per l’aula e passerà all’esame del Consiglio Comunale.
Massimiliano Quirico
