Colletta alimentare, una tradizione che si rinnova il 15 novembre

Il Banco Alimentare del Piemonte è stato audito nella seduta del 7 novembre 2025 della Quarta Commissione, presieduta da Vincenzo Camarda (PD).

Il presidente dell’ente, Salvatore Collarino, ha annunciato la data della nuova edizione, la 29esima, della Giornata nazionale della colletta alimentare: il 15 novembre 2025.

Ormai è una tradizione – ha detto – ma ogni volta è una riscoperta. In Italia – ha precisato – sono coinvolti 12mila supermercati e 155mila volontari e volontarie che sostengono un milione e mezzo di persone fragili.

Lo scorso anno – ha affermato – in Piemonte sono state raccolte in una sola giornata oltre 640 tonnellate di cibo. La metà (331 tonnellate) sono state donate solo a Torino, grazie all’adesione di 263 punti vendita e al coinvolgimento di circa tremila volontari e volontarie.

Ciò – ha spiegato Collarino – ha permesso di aiutare 55mila persone a Torino, 110mila in tutto il Piemonte.

Vengono raccolti prodotti alimentari a lunga conservazione, riso in particolare – ha concluso Salvatore Collarino, invitando commissarie e commissari a visitare la sede del Banco a Moncalieri.

Nel dibattito in Quarta Commissione, il presidente Vincenzo Camarda (PD) ha ringraziato il Banco Alimentare per lo sforzo esemplare in favore delle persone in stato di povertà, sia per quanto riguarda la donazione di cibo che la gestione dell’iniziativa.

Tiziana Ciampolini (Torino Domani) ha elogiato l’attività di supporto alimentare svolta dal Banco, per primi in Italia. Le povertà alimentari e i bisogni nel tempo sono cambiati – ha affermato – ed è importante adeguare sempre la raccolta del cibo.

In Italia oltre due milioni di famiglie sono in stato di povertà assoluta, ma siamo la terza nazione in Europa per quanto riguarda lo spreco alimentare, con oltre 8 milioni di tonnellate di cibo buttato via ogni anno – ha sottolineato Angelo Catanzaro (PD) – e le Istituzioni devono attivarsi per affrontare la situazione, anche a livello comunicativo, anche nelle scuole, per ridurre gli sprechi.

Sara Diena (Sinistra Ecologista) ha chiesto approfondimenti sul coinvolgimento dei grossisti alimentari; Pietro Abbruzzese (Torino Bellissima) sulle questioni logistiche e sulla distribuzione degli alimenti.

Amalia Santiangeli (PD) ha ribadito la necessità di promuovere maggiormente l’educazione alimentare.

Ferrante De Benedictis (FDI) ha elogiato l’iniziativa, encomiabile, e ha proposto di promuovere una migliore comunicazione per consumare meno e meglio.

Massimiliano Quirico