L’opposizione tra luce e tenebre rappresenta quanto di più antitetico si possa immaginare, esemplificando anche il contrasto tra i concetti di bene e male, universalmente condivisi seppure, nel tempo e nello spazio, con tante e forse troppo interpretazioni.
Sono temi variamente diffusi in tutte le culture, non solo a livello di religione: si pensi al mito di Prometeo, che ruba il fuoco agli dei per strappare il genere umano al buio e quindi alla paura e all’ignoranza, oppure alla potenza visiva, intatta a più di un secolo di distanza, del “Quarto Stato” dipinto da Giuseppe Pellizza da Volpedo, con il proletariato che sbuca dal buio marciando verso la luce del progresso.
Metafora del bene e del male, l’opposizione tra luce e tenebre, nell’antica tradizione induista, si incarna nella celebrazione del Diwali, festa che l’Unione Induista Torinese, l’associazione Sanjivani e il Coordinamento spontaneo Diwali organizza ormai da parecchi anni. Diwali rappresenta, nelle intenzioni dei promotori, un momento importante di contatto, condivisione e conoscenza reciproca tra la cittadinanza e la cultura indiana nel suo complesso, comprese musica, danza, cure ayurvediche e gastronomia.

Il Diwali verrà festeggiato venerdì 19 ottobre presso la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, corso Galileo Ferraris 266. Ingresso libero con registrazione all’evento, tutte le informazioni su www.dipavali.it oppure al numero telefonico 3496720692
Alla presentazione del Diwali 2025, svoltasi oggi in Sala Rossa, ha preso parte la vicepresidente Ludovica Cioria, in rappresentanza della Città di Torino, che è uno degli enti patrocinanti l’iniziativa. “Il Diwali è ormai una tradizione della nostra Città. Abbiamo così tanto bisogno di luce, in questo tempo buio di odio e conflitti – ha sottolineato Cioria – che celebrazioni come queste sono un grande segnale di speranza, di gioia, di condivisione e di convivenza.” Presente in sala anche la consigliera regionale Gianna Pentenero.
(Claudio Raffaelli)
