Novità nella Toponomastica cittadina. La Commissione, riunita questo pomeriggio presieduta dalla presidente del Consiglio Comunale, Maria Grazia Grippo, ha stabilito di intitolare a Don Aldo Rabino, storico cappellano del Torino Fc, il sedime di recente realizzazione prospiciente il nuovo centro sportivo “Robaldo”, dedicato alle squadre giovanili granata, nella Circoscrizione 2.
Don Aldo Rabino, insignito nel 2015, lo stesso anno della sua morte, della Cittadinanza onoraria di Torino, da giovane sacerdote salesiano, a seguito di un periodo di missione in Bolivia, fonda il gruppo Operazione Mato Grosso San Paolo (oggi Fondazione O.A.S.I. OMG Ets). Nel 1971 diviene cappellano del Torino Calcio e per oltre quarant’anni è figura carismatica all’interno della società calcistica, sia come guida spirituale sia come appassionato e instancabile tifoso. Oltre ai diversi incarichi in ambito FIGC, CONI e PGS, è ricordato come Presidente Onorario della Fondazione Stadio Filadelfia.
“Qui sorgeva il velodromo Umberto I – L’8 maggio 1898 si disputò in questo luogo il primo campionato italiano di calcio. Torino, città pioniera dello sport moderno” Questo è il testo della targa in omaggio al primo campionato di calcio che la Commissione Toponomastica ha deciso di collocare all’interno del Giardino Geuna, (nel luogo in cui si ritiene indicativamente essere stato edificato il velodromo Umberto I, negli isolati compresi tra corso Re Umberto e le vie Vespucci e Torricelli) a ricordo della prima manifestazione calcistica che aveva visto coinvolte il Genoa, l’Internazionale Torinese, il Football Club Torinese e la Ginnastica Torino.
L’area verde di corso Carlo Luigi Farini, compresa tra via Tommaseo e via Pallavicino, nella Circoscrizione 7, sarà invece dedicato alla memoria di Antonella Sesino e Orazio Conte, vittime torinesi della strage terroristica di Tunisi avvenuta all’interno del museo del Bardo il 18 marzo 2015.
Infine la Commissione ha stabilito di apporre una targa dedicata a Virginia Oldoini Contessa di Castiglione sullo stabile in cui visse, in via Lagrange 29 . La targa la ricorderà come “Madrina del Risorgimento alla Corte di Francia”.
In apertura dei lavori, la Presidente Grippo ha voluto esprimere un pensiero di vicinanza alla popolazione ucraina, in occasione dell’anniversario dell’invasione russa che diede inizio al conflitto bellico.
Federico D’Agostino
