L’importanza del patrimonio arboreo torinese è sottolineata dalla nascita del Piano forestale aziendale della Città di Torino 2020-2035 – composto da undici elaborati e quindici tavole – approvato oggi pomeriggio all’unanimità dal Consiglio comunale. Ogni euro investito sui boschi cittadini ne frutta dieci è stato evidenziato dai tecnici comunali durante la presentazione in Commissione Ambiente. Basti pensare ai quasi dieci milioni di metri cubi di superficie della collina torinese – territorio di potenzialità in parte inespresse – per constatare l’importanza del verde pubblico. Il Piano è strumento pianificatorio e programmatico disciplinato da norme regionali e nazionali per valorizzare i boschi in un’ottica sostenibile e innovativa finalizzato alla certificazione FSC (Forest standard council), improntata al miglioramento della qualità del verde e alla valorizzazione dei servizi ecosistemici. Come sottolineato in Commissione, i servizi ecosistemici erogati dai boschi torinesi – ovvero i benefici che l’ecosistema bosco può offrire ai torinesi – sono stimati in diciannove milioni e possono aumentare con un gestione responsabile. La redazione del Piano ha previsto un lungo iter a seguito delle modifiche e integrazioni chieste dalla Regione Piemonte. Gli interventi del quinquennio 2020-2025 sono già stati realizzati; con l’adozione si procederà all’attuazione della programmazione fino al 2035.
(Roberto Tartara)
