Il restyling delle aree gioco

Per Torino sono un patrimonio dal valore inestimabile. Per i torinesi, in particolare per gli anziani e le famiglie con bimbi piccoli, rappresentano un’oasi indispensabile nell’affrontare la routine della quotidianità. Sono le 285 aree gioco allestite nelle varie aree verdi della città, attualmente al centro di una complessa operazione di riqualificazione e restyling che ha già portato all’ammodernamento di 35 fra quelle più provate dall’usura del tempo e dal vandalismo. Su richiesta del consigliere Valentino Magazzù, ieri mattina l’assessore Francesco Tresso è intervenuto durante una seduta di Sesta commissione, presieduta da Amalia Santiangeli, per dettagliare gli interventi già terminati e fornire una panoramica di quelli in procinto di essere effettuati.

Fra i più complessi di quelli già completati, spiccano le aree gioco dei giardini reali, del Parco della Pellerina, del giardino San Paolo, del Parco Di Vittorio e di piazza Basilicata mentre, fra quelli con intervento in corso, il più complesso è sicuramente quello di Parco Sempione. Per tutti, l’intervento porta alla rimozione e alla sostituzione delle pavimentazioni esistenti con nuove pavimentazioni permeabili capaci di infiltrare le acque meteoriche e ridurre il carico della rete di smaltimento; vengono introdotti giochi sensoriali, attrezzature per la pratica sportiva e per il gioco libero creativo sia per i giovani sia per gli adulti; vengono implementate le essenze arboree, introdotti elementi di copertura per creare ombreggiamento e in alcuni casi sono stati realizzati giochi d’acqua, molto graditi dagli utenti. Un unico problema, risolvibile: le aree gioco non sono distribuite in modo omogeneo nelle circoscrizioni. Ma i tecnici del verde stanno già elaborando strategie per migliorare anche questo aspetto delle aree verdi cittadine. Un unico problema, difficile da risolvere: gli atti di vandalismo, fini a se stessi, che continuano a provocare danni ingenti alle strutture delle aree gioco.

Marcello Longhin