Nel corso del Consiglio comunale di ieri, la Sala Rossa ha approvato una proposta di ordine del giorno che propone misure per l’incentivazione dell’ingresso degli under 35 nella vita politica, nelle istituzioni e per l’esercizio del diritto di elettorato passivo. Nel dettaglio, il documento presentato dal capogruppo dei Moderati, Simone Fissolo, modificato da un emendamento della consigliera del Partito Democratico, Anna Maria Borasi, invita Sindaco e Giunta comunale a promuovere presso tutti i livelli istituzionali, dal Governo al Parlamento, dalla Conferenza Stato regioni fino alla Regione Piemonte, l’introduzione di una normativa che preveda misure in favore dei giovani under 35 intenzionati a candidarsi alle varie competizioni elettorali. Inoltre, con l’obiettivo di riequilibrare le condizioni di partecipazione alle varie competizioni elettorali, il documento propone di valutare la possibilità di riservare una quota minima del 20% ai candidati under 35, da inserire nelle singole liste elettorali. Nel presentare l’ordine del giorno in Sala Rossa, Fissolo ha sottolineato come, secondo un sondaggio dell’Istituto Toniolo, oltre il 60% dei giovani italiani ritiene di non avere reali opportunità di partecipazione politica mentre i costi delle campagne elettorali rappresentano una barriera significativa per la partecipazione dei giovani under 35. Concludendo il suo intervento, il consigliere ha poi messo in evidenza alcuni dati di un sondaggio dell’Istituto Piepoli, che rilevano come il 65% degli italiani, in particolare l’81% dei giovani tra i 18 e 34 anni, ritiene che i giovani dovrebbero avere maggiore spazio nella politica attiva.
Marcello Longhin
