Sarà inaugurata entro la fine dell’anno la nuova biblioteca Civica di Torino nel complesso di Torino Esposizioni affacciato sul parco del Valentino, ha confermato stamane l’assessora comunale alla Cultura Rosanna Purchia in Commissione: “I lavori procedono nei tempi previsti e stiamo valutando la data di inaugurazione, considerato l’arrivo del presidente della Repubblica Mattarella per l’occasione. Sarà una grande biblioteca che si candida a diventare il centro culturale più importante d’Italia.” La nuova Civica avrà due ingressi: da corso Massimo d’Azeglio e dal parco; nei suoi spazi ampi ventiquattromila metri quadri ospiterà sale di lettura, studio e consultazione con mille posti a sedere e altri cinquecento informali. Centocinquantamila i documenti consultabili a scaffale aperto. Sono previsti spazi per studenti e bambini, sezioni dedicate alla cultura digitale, laboratori e luoghi di incontro, confermando il ruolo della biblioteca come presidio culturale e civile. Sarà fornita anche di una caffetteria-bookshop e di un’area conferenze. Il progetto punta a restituire alla città uno dei suoi spazi architettonici più significativi, coniugando riqualificazione urbana e rilancio culturale. La scelta di Torino Esposizioni, progettato negli anni Trenta da Pier Luigi Nervi ed Ettore Sottsass senior, segna la volontà di recuperare un luogo simbolo della Torino novecentesca, trasformandolo in un polo culturale aperto e accessibile. La sede attuale di via della Cittadella non risponde più alle esigenze di una grande biblioteca pubblica e sarà alienata, mantenendo in futuro funzioni pubbliche. Il progetto architettonico – affidato allo studio ICIS con Isolarchitetti e la collaborazione dello studio Rafael Moneo – interessa principalmente il Padiglione Nervi; le strutture storiche saranno valorizzate e integrate con spazi contemporanei pensati per la fruizione pubblica e il dialogo con il parco. Ai lavori nella Sala Orologio di Palazzo Civico coordinati da Lorenza Patriarca sono intervenuti: Garione – Pidello – Russi – Viale – Crema.
(Roberto Tartara)
