Come procede il prolungamento della linea 1 della metropolitana? Se ne è discusso nella seduta del 9 dicembre 2025 della Seconda Commissione, presieduta da Tony Ledda (PD).
Il professor Bernardino Chiaia, presidente e amministratore delegato di InfraTo, ha spiegato che i lavori per il prolungamento da Collegno a Rivoli sono suddivisi in tre corpi: Lotto 1, Lotto 2 lotto Officina e Deposito.
Il Lotto 1 – ha spiegato – è stato completato all’86%, il Lotto 2 al 75%, il Lotto Officina e Deposito al 62%; Italiana Costruzioni Infrastrutture (Ici) ha vinto i Lotti 1 e 2, su Officina e Deposito c’è un consorzio di cui fa parte anche Ici.
L’importo – ha precisato – è di circa 46 milioni di euro, compreso il caro materiali: 13 milioni su Lotto 1; 28 milioni su Lotto 2; 6 milioni su Lotto Officina e Deposito.
Da un anno e mezzo il soggetto appaltatore – ha affermato Chiaia – è in difficoltà finanziarie e ha chiesto una composizione negoziata della crisi, ma non è andata a buon fine e il 29 agosto 2025 ha presentato istanza di concordato preventivo. Il Piano concordatario non è ancora stato presentato. La consegna del Piano – ha detto – dovrebbe avvenire entro il prossimo 16 dicembre, ma Ici potrebbe chiedere una proroga.
Attualmente – ha affermato – si potrebbe rescindere il contratto con Ici sia per il Lotto 1 che per il Lotto 2, ma stiamo lavorando per portare avanti i lavori, pagando direttamente noi fornitori e stipendi delle maestranze e stiamo per subentrare nelle assicurazioni del cantiere e abbiamo anche fatto approvvigionamenti di materiali. Sono state terminate – ha affermato – le lavorazioni più complesse, ovvero lo scavo delle due gallerie. Sono avanzati anche i lavori su Officina e Deposito: sono già arrivati tre treni da Alstom; a breve arriverà il quarto.
Siamo in contatto con Rete Ferroviaria Italia – Rfi e Anas – ha concluso l’ad – per capire ora come procedere. Tra le priorità ci sono il completamento dei locali tecnici della stazione, la copertura dell’Officina e le sistemazioni esterne.
Nel dibattito in Commissione, Giuseppe Catizone (Lega) ha chiesto approfondimenti sul pagamento dei fornitori e dei lavoratori, sui subappalti e sulla conclusione dei lavori in superficie; Pierlucio Firrao (Torino Bellissima) sui lavori sulla vecchia tratta per il passaggio al digitale e sul ripristino degli orari normali della metropolitana.
La scelta fatta da InfraTo per continuare i lavori è condivisibile – ha detto Pierino Crema (PD), auspicando che non si arrivi al fallimento di Ici.
Caterina Greco (PD) ha domandato aggiornamenti sui tempi di realizzazione dell’opera.
Il sindaco del Comune di Collegno, Matteo Cavallone, si è detto molto preoccupato per la situazione, che sta causando gravi danni a viabilità e commercio. Si rischia anche – ha aggiunto – di perdere importanti fondi europei per il rifacimento di corso Francia e la realizzazione di una nuova pista ciclabile. Ha quindi chiesto di velocizzare il completamento delle opere superficiali e di trovare una soluzione per rimuovere i due carri ponte su corso Francia.
Aspettavamo la fine dei lavori nella primavera 2024 – ha sottolineato il sindaco del Comune di Rivoli, Alessandro Errigo – e dobbiamo lavorare per ridurre rapidamente l’impatto sui lavori in superficie e programmare insieme il futuro.
Oltre a terminare i lavori, occorre reperire un maggior numero di treni – ha ricordato l’assessora ai Trasporti del Comune di Torino, Chiara Foglietta.
Continueremo a monitorare la situazione e a confrontarci con InfraTo e i Comuni di Collegno e Rivoli – ha concluso il presidente Tony Ledda (PD).
Massimiliano Quirico
