L’impegno per l’ambiente di Verde Cit Turin

Fontana dei fiori

Il tema del riscaldamento climatico è stato protagonista dell’audizione del Comitato Verde Cit Turin in Commissione Ambiente. Oggi pomeriggio la Sala Orologio di Palazzo civico ha ospito i referenti di un presidio territoriale nato quattro anni fa con l’idea di incrementare il verde nel quartiere torinese che si estende tra i corsi Vittorio Emanuele II° – Inghilterra – Francia e Ferrucci. L’aumento del cinque per cento del verde pubblico in una città equivale alla diminuzione di un grado della temperatura media. A partire da questo assunto è nato l’impegno per progetti in piazza Benefica, nelle vie Principe d’Acaja e Duchessa Jolanda, ai giardini Girotti e Nicola Grosa, nelle strade scolastiche. La Fontana dei Fiori di piazza Benefica è l’intervento simbolo: dopo la morte dei tigli sono state messe a dimora trecentottanta piante nell’aiuola centrale grazie al patto di collaborazione sviluppato con il Comune di Torino e quest’anno – con la partecipazione degli alunni dell’istituto Montalcini – sono stati piantati altri quattrocento bulbi. Per le due vie sopra citate in accordo con le associazioni dei commercianti e la parrocchia si lavora all’allargamento dei marciapiedi, alla messa in sicurezza degli attraversamenti, all’inserimento di alberi in corrispondenza degli incroci; in via Principi d’Acaja si pensa a duecento nuovi alberi e attraversamenti rialzati mentre in via Duchessa Jolanda si intende allargare il sagrato della chiesa Gesù Nazareno. L’attività sociale è vivace: dal frigobook alla festa dei vicini alle iniziative con Comala e l’associazione Montalcit. Ai lavori coordinati dalla presidente Amalia Santiangeli sono intervenuti i Commissari Greco – Magazzù – Castiglione – Viale. L’assessore Tresso ha ricordato i lavori di rifacimento del plateatico del mercato di piazza Benefica finanziati da un progetto del Pnrr e la costante interlocuzione con il Comitato per migliorare la vivibilità della zona; l’assessora Foglietta ha evidenziato gli incontri con il presidio per inserire cinque passaggi pedonali negli incroci di via Principi d’Acaja. Si tratta di interventi per settecentomila euro di costi oggi non disponibili – ha sottolineato – con l’auspicio di poter finanziare un progetto specifico.

(Roberto Tartara)