L’Ipla – Istituto per le piante da legno e l’ambiente spa è stata audito nella seduta del 22 settembre 2025 della Sesta Commissione, presieduta da Amalia Santiangeli (PD), per fare il punto sulla lotta alle zanzare a Torino.
Il referente Ipla Claudio Riccardi ha spiegato che ogni anno viene elaborato un Piano di fattibilità per la lotta alle zanzare, che viene poi attuato ad aprile-maggio.
Viene effettuato un monitoraggio su esemplari adulti e su zanzare tigre – ha precisato – per capire il livello delle infestazioni e dove sono maggiormente localizzate, mentre, per quanto riguarda gli interventi, ci si concentra soprattutto sulle caditoie pubbliche. È impossibile attuare interventi a tappeto – ha affermato – e si opera sulle aree che risultano più critiche in base ai monitoraggi e alle segnalazioni ricevute (per le quali è anche attivo il numero verde 800.171.198).
A Torino sono presenti quattro tecnici Ipla e quest’anno sinora sono stati effettuati 53 sopralluoghi in seguito a segnalazioni – ha concluso Claudio Riccardi.
Nel dibattito in Commissione, Amalia Santiangeli (PD) ha chiesto approfondimenti sulle attività divulgative nelle scuole; Claudio Cerrato (PD) sulle modalità di effettuazione delle disinfestazioni; Pietro Abbruzzese (Torino Bellissima), Lorenza Patriarca (PD) e Tony Ledda (PD) sulle attività messe in campo quest’anno; Giuseppe Catizone (Lega) sull’evoluzione dei trattamenti negli anni, anche in seguito all’adattamento delle specie all’ambiente urbano; Ivana Garione (Moderati) sui virus portati dalle zanzare; Federica Scanderebech (Forza Italia) sulle zone di Torino maggiormente infestate e sulla sensibilizzazione e sul coinvolgimento della cittadinanza nelle disinfestazioni; Silvio Viale (+Europa, Radicali Italiani) sui fondi messi a disposizione da Città di Torino e Regione Piemonte nella lotta alle zanzare.
Massimiliano Quirico
