Migliorare la cartellonistica in via Garibaldi

Trovare una soluzione ai cartelli abusivi e promuovere un’informazione chiara e trasparente sulle modalità corrette di segnalazione delle attività commerciali, in particolare in via Garibaldi e nelle sue traverse.

È quanto chiedeva una mozione (primo firmatario: Simone Fissolo – Moderati), approvata il 18 novembre 2024 dal Consiglio Comunale di Torino.

La verifica dello stato di attuazione del documento è stato l’oggetto della seduta del 29 ottobre 2025 delle Commissioni Terza e Seconda, presieduta da Pierino Crema (PD).

Non è stato fatto tanto sinora – ha affermato Fissolo – e mi auguro che qualcosa si muova nei prossimi mesi. Ho promosso una serie di incontri con gli Uffici comunali e i commercianti – ha aggiunto – ma sarebbe opportuno approfondire la questione, anche in occasione dell’elaborazione di nuovi Pia (Progetti Integrati d’Ambito) e Duc (Distretti Urbani del Commercio).

Nel dibattito in Commissione, il presidente Pierino Crema (PD) ha ribadito la necessità di confrontarsi con tutti gli assessorati coinvolti, anche per valutare eventuali modifiche di regolamenti comunali, e ha quindi annunciato ulteriori approfondimenti in Commissione su Pia e Duc.

Per Alberto Saluzzo (PD) è necessario dare maggiore sostegno alle imprese, per aiutarle a sopravvivere, anche per quanto riguarda l’aumento degli affitti dei locali commerciali.

Sara Diena (Sinistra Ecologista) ha chiesto approfondimenti sul posizionamento di cartelli e dehor, anche in un’ottica di miglioramento della viabilità ciclopedonale.

Silvio Viale (+Europa, Radicali Italiani), nel ricordare il suo voto contrario al provvedimento, ha evidenziato le difficoltà pratiche nel regolare tutta la cartellonistica di via Garibaldi, chiedendo più “tolleranza” e anzi valutando interventi per rallentare la velocità delle bici che percorrono la via, a volte mettendo a serio rischio l’incolumità dei pedoni.

L’assessore al Commercio, Paolo Chiavarino, ha affermato di essersi confrontato con il presidente dell’associazione di via, per valutare possibili interventi migliorativi, d’intesa con la Sovrintendenza. Si è quindi detto favorevole a rivedere il Pia del 2008.

Massimiliano Quirico