“Molly 64”, uno spettacolo per parlare di rispetto e stereotipi di genere

L'intervento della vicepresidente Cioria (a destra) prima dello spettacolo. Con lei sul palco, le consigliere regionali Ravinale, Disabato e Pentenero
Nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, tra le numerose iniziative che si stanno svolgendo in città ci sono anche quelle promosse da diverse organizzazioni sindacali. La Filt, sindacato del ramo trasporti affiliato alla Cgil, ha invitato lavoratrici e lavoratori allo spettacolo “Molly 64. Per un discorso femminile plurale”, presso il teatro Q77 di corso Brescia.

Un momento della rappresentazione, organizzata dal sindacato dei trasporti FILT CGIL
L’intenzione, hanno spiegato gli organizzatori, è stata quella di riflettere su come le donne sono state – e vengono tutt’ora – raccontate. Questo per parlare di parole, di rispetto, di linguaggio inclusivo, di stereotipi di genere. Sul palco dodici ragazze e ragazzi di età compresa tra i 16 e i 21 anni, del Laboratorio Teatrale Permanente Giovanile Pinese.
All’evento hanno preso parte varie rappresentanti delle istituzioni: le consigliere regionali Alice Ravinale, Sarah Disabato e Gianna Pentenero, oltre alla vicepresidente del Consiglio comunale Ludovica Cioria, in rappresentanza della Città di Torino. Nel suo intervento di saluto prima dell’inizio dello spettacolo, Cioria ha sottolineato la necessità di un forte impegno da parte delle istituzioni nel contrasto alla violenza di genere e alla discriminazione. La vicepresidente ha anche evidenziato i temi della salute al femminile, dell’importanza del consenso, della necessità di un dialogo autentico tra i generi, nella prospettiva di una maggiore consapevolezza nella società, a partire dai gesti quotidiani di ciascuna e ciascuno. “La società non è quello a fianco, siamo ognuno e ognuna di noi”, ha concluso Cioria.
(Claudio Raffaelli)