Al 15 settembre, sono 36.600 le richieste pervenute, al portale dedicato, per ottenere “Piemove – Piemonte Viaggia Studia”, la misura lanciata dalla Regione Piemonte a sostegno della mobilità sostenibile e del diritto allo studio, dedicata agli studenti universitari con meno di 26 anni. Lo ha dichiarato questa mattina Claudio De Consoli di Gtt, intervenendo ad una seduta della commissione Servizi pubblici locali, presieduta da Emanuele Busconi, che trattava il tema delle ricadute di questo provvedimento sull’azienda. Con Piemove, gli iscritti all’Università degli Studi di Torino (23.478 i richiedenti alla data del 15/9), al Politecnico (11.703 al 15/9) e all’Università del Piemonte orientale (1.418 al 15/9), con un ISEE fino a 85.000 euro potranno viaggiare sui mezzi del trasporto pubblico locale nei comuni capoluogo aderenti all’iniziativa, Torino, Asti, Biella, Cuneo, Novara e Vercelli. Il progetto è realizzato grazie al supporto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, della Fondazione Compagnia di San Paolo e della Fondazione CRT. Gli studenti torinesi potranno viaggiare a Torino e nella prima cintura, su bus, tram e metropolitana di Gtt e tra le stazioni cittadine del servizio ferroviario. Il titolo ha validità annuale.
MLonghin
