Riconoscere il commercio ambulante come attività gravosa o usurante

Nei mercati torinesi lavorano circa cinquemila persone

Approvata in Sala Rossa una proposta di ordine del giorno presentata dal consigliere Andrea Russi che invita l’amministrazione comunale a sostenere pubblicamente l’istanza di riconoscimento del lavoro del commercio ambulante come attività gravosa o usurante, con una apposita modifica della normativa vigente in materia previdenziale.

A Torino, viene ricordato, operano nei mercati 5000 ambulanti, esposti a condizioni meteorologiche avverse e che sono spesso coinvolti nella movimentazione di carichi pesanti.

Il documento, approvato con un emendamento del consigliere Pierino Crema, chiede inoltre che venga intrapresa un’interlocuzione attiva con ANCI, Regione Piemonte, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, affinché venga avviato l’iter di revisione dell’elenco delle mansioni gravose, con l’inserimento della categoria dei commercianti ambulanti. Infine, la richiesta di coinvolgere le associazioni di categoria locali per raccogliere ulteriori elementi a sostegno dell’istanza e rappresentare con maggiore efficacia la realtà lavorativa dei mercati cittadini.

(C.R.)