Ripristinare il decoro urbano a Mirafiori Nord

Nella seduta del 28 ottobre 2025 delle Commissioni Prima e Quarta, presieduta da Anna Borasi (PD) sono intervenuti i firmatari di una petizione al Consiglio Comunale di Torino che chiede di “allontanare i camper abusivi di nomadi” e di “ripristinare il decoro urbano” in via Rubino, via Gonin, via Nitti, via Gaidano, via Bonfante e corso Salvemini.

In Commissione, i cittadini intervenuti hanno denunciato una situazione di “degrado ambientale e sanitario vergognoso”, con “rifiuti di ogni tipo”, incluse bombole del gas, giardini usati per espletare bisogni fisiologici e per grigliare e uno “stato di insicurezza” se qualcuno prova a lamentarsi o a intervenire.

Uno dei firmatari ha lamentato anche scippi e borseggi a danno dei residenti e un tentativo di intrusione in un’abitazione e ha segnalato “minori di anche due-tre anni che scorrazzano liberi per le strade”, anche in orari scolastici.

Auspichiamo che qualcosa si muove per buona pace di tutti quanti: le vie della città non sono attrezzate per i campeggi – hanno concluso i firmatari della petizione.

L’assessore alla Sicurezza Marco Porcedda ha ringraziato in maniera non formale i firmatari per le segnalazioni, che “permettono di orientare meglio i servizi”. Il problema è complesso – ha ammesso – ma stiamo facendo qualche passo per ottenere risultati e garantire una vivibilità più decorosa del quartiere ai residenti. Ha quindi invitato a formalizzare le denunce per permettere interventi più strutturati delle Forze dell’Ordine.

Abbiamo anche chiesto e ottenuto, almeno in parte, modifiche alla normativa regionale sul “turismo itinerante” per poter procedere al sequestro dei mezzi.

Abbiamo svolto diversi interventi, anche sui minori, ma non risolutivi. E continueremo ad andare avanti – ha concluso Porcedda.

Gli Uffici comunali stanno monitorando la situazione per quanto riguarda la tutela dei minori – ha affermato l’assessore al Welfare, Jacopo Rosatelli.

È un lavoro delicato – ha spiegato – che riguarda la responsabilità genitoriale, su cui stiamo investendo risorse specifiche per l’inclusione scolastica, in stretta collaborazione con la Polizia Locale. Così come si lavora con Amiat per migliorare la situazione igienica – ha aggiunto Rosatelli, ringraziando la Circoscrizione 2 per la collaborazione.

Il presidente della Circoscrizione 2 Luca Rolandi ha ribadito l’urgenza e la delicatezza del tema, invitando a rafforzare il dialogo con le persone adulte per favorire la tutela dei minori e il rispetto della legalità.

Nel dibattito in Commissione, Pierlucio Firrao (Torino Bellissima) ha denunciato la mancanza di una vera progettualità di lungo periodo da parte della Giunta Comunale per risolvere le problematiche segnalate dalla cittadinanza.

Il problema è reale e si è aggravato nel corso degli anni – ha aggiunto Pierino Crema (PD), anche a causa della “scelta sbagliata di chiudere i campi nomadi” e delle difficoltà nella gestione dell’allontanamento dei minori.

In tutta Europa si sta andando verso il superamento dei campi, ma occorre promuovere progettualità serie per le famiglie, che non sono state messe in campo dalla passata Amministrazione comunale – ha detto Angelo Catanzaro (PD).

Per Domenico Garcea (Forza Italia) la situazione è sfuggita di mano e occorrono interventi seri per favorire convivenza e integrazione.

La normativa europea imponeva il superamento dei campi rom, ma questa Amministrazione non ha portato avanti le progettualità avviate – ha lamentato Andrea Russi (M5S).

Secondo Silvio Viale (+Europa, Radicali Italiani) l’integrazione nelle grandi città è difficilmente attuabile, ma sarebbe utile avere un monitoraggio in tempo reale della situazione per evitare che degeneri e cercare di ridurre il più possibile i disagi per la popolazione residente.

Simone Tosto (PD) ha ringraziato i firmatari intervenuti in Commissione per il garbo, la pacatezza e la descrizione fatta. La Giunta sta facendo un gran lavoro, anche di programmazione, ma i tempi di risoluzione delle problematiche non sono immediati – ha dichiarato, chiedendo

Massimiliano Quirico