Risorse per chi opera nel welfare, approfondimento in Commissione

Il tema delle risorse necessarie per consentire la corretta applicazione dei contratti collettivi nazionali delle cooperative sociali e degli altri contratti eventualmente applicati nei servizi di welfare erogati dalla Città di Torino attraverso cooperative sociali e realtà del Terzo Settore è stato al centro della seduta del 5 novembre 2025 delle Commissioni Terza e Quarta, presieduta da Pierino Crema (PD), in occasione della verifica di una mozione (primo firmatario: Pierino Crema – PD), approvata dal Consiglio Comunale il 15 aprile 2024.

Il documento – ha affermato l’assessore al Welfare, Jacopo Rosatelli – affronta il complesso tema dei salari di lavoratrici e lavoratori del welfare, questione ancora aperta nel Paese. Sarebbe importante – ha detto – che il Governo prevedesse adeguati stanziamenti per gli Enti Locali per coprire le spese degli aumenti previsti dai contratti collettivi nazionali.

Ha quindi spiegato che il Comune di Torino ha aggiornato i costi orari annuali per quanto riguarda il Sistema Accoglienza e Integrazione (Sai), Adulti in difficoltà e i comparti Disabilità, Anziani autosufficienti e Minori.

In totale, la Città ha investito negli aumenti contrattuali 1 milione e 132mila euro – ha concluso l’assessore.

Nel dibattito in Commissione, il presidente Pierino Crema (PD) ha proposto ulteriori approfondimenti sulle risorse per gli adeguamenti contrattuali, sui fondi per l’assistenza a minori stranieri non accompagnati e sul pagamento delle quote sociali per le rette delle Rsa.

Massimiliano Quirico