Sei alloggi ex Ipab alla Città di Moncalieri

È stata presentata nella seduta del 18 luglio 2025 delle Commissioni Quarta e Prima, presieduta da Vincenzo Camarda (PD), una proposta di deliberazione che propone la vendita al Comune di Moncalieri di sei alloggi acquisiti dall’ex Ipab – Istituto di Riposo per la Vecchiaia.

Il documento è stato illustrato in Commissione dall’assessore Jacopo Rosatelli, che ha sottolineato che la vendita avviene da un ente pubblico a un altro ente pubblico e che gli alloggi saranno poi messi a disposizione della cittadinanza moncalierese con finalità sociali.

Le risorse recuperate dalla Città di Torino (euro 388.200) – ha detto l’assessore – verranno utilizzate per finalità socio-assistenziali: per il ripristino e la messa in sicurezza di una ventina di alloggi sfitti di proprietà comunale, che saranno poi destinati alla locazione con canone calmierato attraverso l’agenzia Locare.

Si tratta di un documento – ha spiegato Rosatelli – che ben si inserisce nel Piano dell’Abitare recentemente approvato dalla Sala Rossa, andando a riempire “vuoti” nella proprietà pubblica.

Nel dibattito in Commissione, Pierino Crema (PD) ha espresso parere favorevole sul provvedimento, spiegando che la Città di Torino, alla luce della legge regionale 3 del 2010, non può assegnare alloggi di edilizia residenziale pubblica situati al di fuori dei confini comunali. Ha quindi chiesto aggiornamenti sulle altre proprietà immobiliari della Città non utilizzate per finalità sociali.

Andrea Russi (M5S) ha chiesto approfondimenti sugli alloggi che verranno ristrutturati dal Comune di Torino grazie ai proventi della vendita; Anna Borasi (PD) sulle tempistiche dell’operazione.

In conclusione, il presidente Vincenzo Camarda (PD) ha annunciato la convocazione di una seduta delle Commissioni Quarta e Prima per analizzare la situazione degli alloggi di proprietà della Città di Torino non in carico ad Atc.

Il documento è stato liberato per l’aula e verrà esaminato dal Consiglio Comunale in una delle prossime sedute, probabilmente il 28 luglio 2025.

Massimiliano Quirico