Servizi ASL in Circoscrizione 2: mantenuti anche con spostamenti

A Torino, i consultori hanno tra le loro utenti più del 50% di donne di nazionalità non italiana

Confronto in IV commissione Sanità e Servizi sociali, presieduta da Vincenzo Camarda, con ASL Città di Torino e Circoscrizione 2 Santa Rita Mirafiori, presenti il direttore generale dell’ASL Carlo Picco con altri dirigenti e il presidente circoscrizionale Luca Rolandi, oltre all’assessore Jacopo Rosatelli. Tema dell’incontro, le strutture sanitarie presenti sul territorio, con particolare riferimento a quella presente in via Bellono, zona Mirafiori Nord. Nel corso della riunione è stato spiegato che i servizi precedentemente presenti in via Bellono non sono stati interrotti, a partire dal Consultorio ma semplicemente spostati di sede – il complesso ASL di via Gorizia angolo via Filadelfia –  in un’ottica di razionalizzazione. L’edificio, che si affaccia sul giardino Boccioni, è ora adibito a sede del presidio di salute mentale, la cui precedente ubicazione era divenuta inagibile: in via Bellono era del resto già attivo un centro diurno dedicato a questo tipo di fragilità.

Il direttore Picco ha ricordato che l’ASL Città di Torino ha ora 36 cantieri attivi sui vari territori, legati al PNRR e che stanno rispettando il cronoprogramma previsto (limite fissato a metà del prossimo anno): questo ha anche determinato lo spostamento di vari servizi, condizione necessaria per mantenerli attivi. Gli spostamenti, come nel caso del consultorio di via Bellono, sono anche ispirati al favorire la creazione di sinergie: proprio lunedì 2 marzo, ha annunciato Picco, nella struttura di Via Gorizia verrà inaugurata la Casa del Bambino e Adolescente.

In ogni caso, un decreto ministeriale ha stabilito che i consultori  -a Torino ce ne sono 21 – debbano essere collocati nelle Case di comunità, strutture sanitarie integrate presenti sui territori. Nel distretto sanitario Torino Sud Ovest, che comprende le Circoscrizioni 2 e 3, ne sono previste quattro, nelle vie Monginevro, Gorizia, Farinelli e Spalato (quest’ultimo di nuova realizzazione). Sempre a proposito di consultori, è stato fornito il dato secondo cui queste strutture seguono attualmente circa il 56% del totale delle gravidanze, una quota definita superiore a quella di altre ASL. In alcuni dei consultori, l’utenza di donne straniere arriva sopra la metà del totale.

Nel corso della riunione, il presidente Camarda ha preso atto che i servizi territoriali sono stati sostanzialmente mantenuti, pur con qualche spostamento: ha poi annunciato un prossimo sopralluogo della commissione presso la struttura sanitaria di via Gorizia, specificando inoltre che entro l’estate verrà fatto il punto sulla situazione dei servizi di zona in tutta la città. Da parte della Circoscrizione 2, per bocca del presidente Rolandi, la richiesta di una costante attenzione per le necessità espresse dai territori,  con la prospettiva di riutilizzare anche strutture o parti di strutture  al momento abbandonate, come nel caso di via Negarville. Alla discussione in commissione hanno preso parte anche i consiglieri Tuttolomondo, Viale e Saluzzo, oltre alla consigliera Garione.

(C.R.)