Una mattinata di giochi e di laboratori durante la quale bambine e bambini di tre classi di terza elementare si sono divertiti ad ideare, progettare costruire una città, partendo da alcuni spunti e budget immaginario, forniti da maestre e animatori. Obiettivo, quello di mettere, in modo ludico, bambine e bambini di fronte a discipline come la matematica, l’ingegneria, la biologia e la fisica (le cosiddette discipline Stem (Science, Technology, Engineering, Mathematics) e di permettere, a ciascuno e ciascuna di loro, di scoprire l’interesse e la passione per alcuni di questi ambiti.
Quella che si è tenuta questa mattina alla Scuola Centro Civico, in via Bardonecchia 34 è stata la terza tappa del percorso Step by Stem, per la prima volta a Torino e per la prima volta con i bambini, in vista del congresso internazionale Stem Women Congress Italia, in programma il 15 ottobre prossimo.
Si tratta di un primo impatto con discipline fondamentali nel progresso scientifico, economico e tecnologico di un Paese, ambiti che, secondo le statistiche, vedono ancora un elevato divario tra uomini e donne, queste ultime maggiormente indirizzate a percorsi formativi considerati più consoni a ruoli al femminile, private così della possibilità di dar seguito ad una passione, seppure presente fin dalla giovane età, non supportare ed alimentata.
“Quello che imparate oggi ve lo ricorderete, qualcuno o qualcuna di voi da oggi potrebbe decidere di dare inizio alla sua carriera futura, ha detto la Presidente del Consiglio Comunale, Maria Grazia Grippo, portando il saluto della Sala Rossa all’iniziativa. Se avete un desiderio di lavoro e di studio, pensando al vostro futuro, coltivatelo”, è stato l’invito della Presidente alle bambine e ai bambini.
Era stata proprio Maria Grazia Grippo, nei mesi scorsi, a presentare un atto di indirizzo al Consiglio Comunale, accolto all’unanimità, primo passo per la costruzione di questa giornata. A margine dell’incontro, Grippo ha sottolineato come vi sia la necessità di colmare un divario di genere che appesantisce le ambizioni e le prospettive delle bambine e delle ragazze, in percorsi formativi di tipo scientifico. Occorre, ha sottolineato, che sia consentita una libera espressione del talento e, da parte delle Istituzioni e delle famiglie, è necessario l’impegno ad accompagnare chi ha voglia e capacità nel corso di studi in modo che possa vedere davanti la propria carriera.
Alle bambine e ai bambini si è rivolta anche l’Assessora all’Istruzione, Carlotta Salerno che ha rinnovato l’invito a seguire le proprie passioni e a coltivarle.
L’evento è organizzato con il patrocinio della Città di Torino e in collaborazione con Orange Media Group, ITER, Iberdrola, Intesa Sanpaolo, Brick Genius e CRAI.
Federico D’Agostino
