Teatro Astra; un viaggio nell’identità e nelle sue trasformazioni 

TPE Teatro Astra racconta nella Sala Orologio di Palazzo civico ai Commissari della Commissione Cultura il palinsesto del prossimo triennio “Persone, un viaggio nell’identità e nelle sue trasformazioni”, titolo di un progetto teatrale che esplora la nostra epoca dove si è sempre più costretti a riflettere su chi siamo. Il direttore artistico Andrea De Rosa ha scelto di esplorare le sfaccettature più intime e complesse del concetto di identità attraverso tre tematiche: Mostri – Guerra – Amore. Mostri è il filo conduttore della stagione ’25-’26 inaugurata nei giorni scorsi dove ritrovare mostri letterari come Dracula o reali come Charles Manson in “Fanny & Alexander”; fatti mostruosi tratti da “La città dei vivi” di Nicola Lagioia o quelli descritti da Günther Anders dallo sgancio della bomba atomica su Hiroshima in “Atomica”. Troviamo “Gli Angeli dello sterminio” di Testori; Antigone; Macbeth e Lady Macbeth protagonisti di “Anatomia di un assassinio”; Sesto Tarquinio violentatore di Lucrezia nei poemetti di Shakespeare e via dicendo per ventisei spettacoli fino al maggio del ’26 nati dalle domande di De Rosa ai registi su chi fosse il mostro nel loro spettacolo. Si entra nel territorio dell’umano quando diventa mostruoso, un canovaccio che si ripeterà la prossima stagione: in ‘Guerra’ dove la trasformazione è misteriosa a seconda di come ogni individuo reagisce al conflitto bellico e tra due anni in ‘Amore’, per indagare la più forte spinta all’evoluzione dell’animo. Ai lavori coordinati dalla presidente Lorenza Patriarca sono intervenuti Apollonio – Pidello – Cioria.

(Roberto Tartara)