Trasparenza, efficienza, fiducia: tre impegni nel rapporto tra Comune e cittadini

La Giornata della Trasparenza 2025 in Curia Maxima

Un buon centinaio di dirigenti e funzionari del Comune in sala, altri trecento in collegamento remoto, compresi alcuni studenti universitari. È il positivo bilancio della Giornata della Trasparenza, giunta quest’anno alla terza edizione e come di consueto ospitata nella Sala Bobbio della Curia Maxima, cuore pulsante dei programmi di formazione interna della Città di Torino. Aprendone i lavori, la segretaria generale Annalisa Puopolo ha sottolineato con soddisfazione come questo appuntamento annuale, che si svolge nel quadro delle Giornate della Legalità, si sia ormai consolidato come un rilevante momento di confronto e formazione per il personale della Città di Torino. Formazione su temi oltretutto decisivi per il buon funzionamento dell’ente, come la trasparenza amministrativa all’interno della macchina comunale e nei confronti della cittadinanza, la prevenzione e il contrasto di eventuali episodi di corruzione (attraverso un puntuale sistema di controlli interni e in collaborazione con organi statali e Guardia di Finanza) e la capacità di innovare i procedimenti. È necessario, ha aggiunto Puopolo, abbattere gli ostacoli a quei cambiamenti necessari alla costruzione di una Pubblica amministrazione che sia concretamente al servizio dei cittadini e cittadine, all’insegna di principi fondamentali quali trasparenza, efficienza e fiducia.

Annalisa Puopolo, segretaria generale della Città di Torino

Dopo interventi di saluto del viceprefetto aggiunto Matteo Ravera, della vicesindaca Michela Favaro, della docente universitaria e costituzionalista Valeria Marcenò, del presidente della Commissione consiliare per la Legalità, Luca Pidello, e di Steven G. Palmieri, vicepresidente di ANCI Piemonte, ha preso la parola la direttrice generale Alessandra Cimadom, con alcune considerazioni sulla necessità da parte del Comune di riuscire ad essere più attrattivo per i giovani che escono dai percorsi scolastici e universitari, affacciandosi al mondo del lavoro. Partendo dalla riorganizzazione della macchina comunale effettuata nel corso di questo mandato amministrativo, Cimadom ha evidenziato come Torino, a livello nazionale, risulti all’avanguardia nella realizzazione dei progetti legati al Pnrr e altri fondi come Pon Metro Plus, fatto importante anche perché, ha voluto ricordare, il core business del Comune è rappresentato dal fornire servizi alla cittadinanza, in un’ottica integrata con le altre istituzioni e con il territorio in generale.
Sono poi seguite, nel corso delle tre ore di incontro programmate, relazioni del colonnello Alessandro Langella (Guardia di Finanza), Barbara Gagliardi (docente universitaria di diritto amministrativo) del dirigente comunale Claudio Spadon (Divisione coordinamento fondi PNRR ) e Dell vicesegretario generale Carmela Brullino.

Luca Pidello, presidente della Commissione consiliare Legalità della Città di Torino

Quattro contributi densi di contenuti, che hanno spaziato dal ruolo della Ragioneria generale dello Stato nel coordinare a livello nazionale i sistemi antifrode nell’ambito degli appalti legati al PNRR alle attività di antiriciclaggio, fondamentali per contrastare infiltrazioni malavitose, per le quali nel 2024 (dato riferito a tutto il Paese) si sono registrate oltre 140.000 segnalazioni.

Inoltre, sono stati affrontati temi quali l’etica pubblica, il tasso di fiducia nelle diverse istituzioni da parte dei cittadini italiani e dei Paesi dell’area OCSE, il superamento di quella concezione di “burocrazia difensiva” che danneggia soprattutto i cittadini in stato di bisogno e, infine, la valorizzazione dei dipendenti pubblici, l’attrattività della PA nei confronti de giovani, l’accelerazione della digitalizzazione. A seguire, una rapida ma articolata panoramica sullo stato delle opere legate al PNRR e ad altri fondi europei e nazionali (un pacchetto che vale quasi un miliardo di euro) che vede Torino computare 331 obiettivi raggiunti e 122 in corso di completamento. Infine, prima del saluto finale da parte della segretaria generale, l’esposizione e analisi dei controlli di regolarità amministrativa, articolati su due livelli. Poi, chiusura dei lavori, con la promessa di ritrovarsi tra un anno per la quarta edizione.

Claudio Raffaelli