Turismo d’altri tempi a Palazzo Madama

La #mostra allestita nella Sala del Senato di Palazzo Madama: “Visitate l’Italia – Promozione e pubblicità turistica 1900-1950”, è un tuffo nel passato che stuzzica i cinque sensi. Aperta al pubblico da domani e fino 25 agosto, è stata presentata questa mattina in anteprima. Offre uno spaccato del nostro Paese in un periodo storico ben preciso, quando il digitale era ancora lontano, internet una fantasia per visionari utopici e la promozione del territorio a totale appannaggio degli artisti della grafica. Avevano il compito proibitivo di convincere i turisti a muoversi verso una località grazie all’efficacia del contenuto dei manifesti pubblicitari. Oggi, a vederne così tanti, tutti insieme, meno abituati alla loro presenza sui muri delle città, l’effetto è straniante e, come detto all’inizio, diventano un’esperienza che coinvolge un po’ tutti i sensi. La mostra è divisa per aree tematiche: si può sentire il rumore del mare osservando i manifesti che invitano ad un tuffo a Varazze “La spiaggia preferita”, respirare il profumo dei limoni davanti alla riproduzione delle scogliere di Sorrento, percepire il freddo della neve fresca nel bellissimo e iconico manifesto che invita a sciare a Sestriere.

Nell’allestimento di Emilio Alberti e Mauro Zocchetta, la selezione è stata curata da Dario Cimorelli e Giovanni C.F. Villa. Ci sono opere firmate da artisti famosi, altre dall’autore sconosciuto ma, tutte, risultano evocative di un’Italia da cartolina. Un colorato e festoso giro d’Italia negli anni della trasformazione che accompagnano il Paese verso il boom economico e il turismo di massa, un nuovo modello capace di soddisfare le richieste di tutti e, non più, solo di pochi privilegiati, verso le mete rappresentate nei manifesti: il mare, la montagna, i laghi, le terme, le grandi città d’arte. All’inaugurazione di questa mattina era presente, in rappresentanza del Consiglio comunale, il capogruppo del PD, Claudio Cerrato.
Marcello Longhin