Giovedì 12 giugno scorso, il consigliere del Partito Democratico Simone Tosto ha partecipato, in rappresentanza della Città, al convegno “Costruire comunità empatiche e gentili: l’impegno delle associazioni torinesi per neonati e bambini”. Organizzato all’interno della struttura che ospita la sede del Sermig, dall’Associazione “Le coccole di mamma Irene”, l’incontro era inserito nel contesto più ampio della Giornata regionale della terapia affettiva infantile. Una giornata a cui ha partecipato anche il presidente della Circoscrizione 4 Alberto Re e che, dopo i saluti iniziali di rito della autorità presenti, si è dipanata affrontando tre diversi temi, trattati da professionisti ed esperti del settore. Il primo argomento trattato, ha visto i responsabili di alcune associazioni confrontarsi sul volontariato quale motore di comunità gentili o empatiche, attraverso le testimonianza dei volontari impegnati sul campo e approfondendo le motivazioni che li spingono a farlo. A seguire, la psicologa e ricercatrice dell’Università di Torino, Francesca Malandrone, è intervenuta per raccontare cosa dice la scienza a proposito di gentilezza ed empatia, mentre Daniela Resta ha concluso i lavori con una relazione sull’affettività nelle relazioni di cura. Operativa dal giugno del 2018, l’associazione “Le coccole di mamma Irene”, è stata fondata per ricordare Irene Settanta, morta nel settembre del 2017, per un’emorragia cerebrale, mentre dava alla luce la figlia Emma Maria. L’associazione, che si propone di “donare coccole ai neonati ospedalizzati e offrire supporto alle loro famiglie”, un aiuto concreto per i bambini ospedalizzati che non ricevono cure e attenzioni o non ne hanno a sufficienza. Al convegno di giovedì scorso, hanno partecipato i rappresentanti di varie associazioni impegnate in quest’ambito: Piccoli Passi onlus, Amici della neonatologia di Moncalieri, Cuore di maglia, Casa Giglio, Doposcuola Ferrini, Manuele la forza dell’amore, Matteo è con noi, Viviamoinpositivo Torino, Club alpino italiano, Struttura operativa di accompagnamento solidale.
Marcello Longhin
