Nel pomeriggio, la presidente Maria Grazia Grippo, ha portato i saluti del Consiglio comunale all’apertura dei lavori del corso, organizzato dalla Cisl Funzione pubblica comparto e medici in collaborazione con il sindacato SIM Carabinieri Torino, sulla gestione delle aggressioni. Un corso rivolto al personale sanitario, in particolare quello del Pronto soccorso, sempre più spesso oggetto di aggressioni durante il proprio turno di lavoro. L’incontro di oggi, si è tenuto nell’Aula Paraolimpica dell’Unità spinale del CTO, ed è il primo di una serie di quattro incontri che si concluderanno il 21 ottobre. Fra i temi che verranno trattati, i partecipanti al corso potranno confrontarsi con i rudimenti tecnici e pratici della legittima difesa e del riconoscimento di una minaccia. Potranno imparare tecniche di destrutturazione della minaccia e metodologia di comunicazione verbale e posturale oltre a tecniche di contenimento degli atti violenti. Nel portare il suo saluto Grippo, ha sottolineato il significativo aumento delle aggressioni al personale sanitario che fra il 2024 e il 2025 ha subito un’impennata del 16%, quasi 1500 denunce e oltre duemila operatori coinvolti. Professionisti che operano spesso sotto pressione e altrettanto spesso diventano bersaglio di rabbia, paura o disagio sociale. Per questo, ha rimarcato l’importanza di un corso che si propone di educare alla difesa, intesa soprattutto come riconoscimento e capacità di gestire il pericolo da parte degli operatori.
ML
