Un domani partecipato per Torino

Favorire la partecipazione della cittadinanza e la progettazione partecipata nelle scelte effettuate dall’Amministrazione, in particolare nell’elaborazione del Dup (Documento Unico di Programmazione), soprattutto per quanto riguarda il Pnrr e il clima. È quanto chiede la mozione approvata il 18 dicembre 2023 dal Consiglio Comunale di Torino (prima firmataria: Tiziana Ciampolini – Torino Domani), oggetto di verifica nella seduta del 12 maggio 2025 della Prima e Seconda Commissione, presieduta da Anna Borasi (PD).

La vicesindaca Michela Favaro ha evidenziato che il tema della partecipazione è trasversale a tutta la Giunta e che nelle prossime settimane verrà attivato un Tavolo di lavoro interassessorile e interdivisionale per condividere tutte le esperienze e individuare percorsi partecipativi comuni, anche con riguardo a beni comuni, volontariato civico, Consiglio Comunale della Ragazze e dei Ragazzi, ecc.

L’assessore al Decentramento Francesco Tresso ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione nel valorizzare le esperienze esistenti e il ruolo delle Consulte e nel favorire il coinvolgimento delle Circoscrizioni, ad esempio con pareri sul Piano triennale delle opere pubbliche.

La presidente Anna Borasi (PD) ha quindi annunciato un approfondimento specifico sulla partecipazione relativamente alla stesura del nuovo Piano Regolatore Generale (Prg) e ulteriori verifiche della mozione.

La prima firmataria del documento Tiziana Ciampolini (Torino Domani) ha sottolineato l’importanza dell’istituzione di una delega di Giunta specifica sulla Partecipazione dopo l’approvazione della mozione e l’impegno nel favorire la trasparenza amministrativa.

Nel dibattito in Commissione, Silvio Viale (PD) ha chiesto approfondimenti su eventuali azioni concrete ulteriori messe in campo dalla Città successivamente all’approvazione della mozione. Ha quindi domandato se il Comune di Torino abbia poi redatto le Linee guida dell’accountability e della partecipazione e abbia istituito l’Assemblea cittadina per il clima, come chiedeva il documento.

Anche Andrea Russi (M5S) ha espresso perplessità sulle azioni effettivamente messe in campo – in particolare sul sito web Torino Cambia – dopo la votazione della mozione in Sala Rossa, approvata anche con il voto favorevole del M5S, al di là degli indirizzi generali.

Lorenza Patriarca (PD) ha rimarcato che i risultati delle azioni si vedranno in tempi lunghi.

L’atto ci ha permesso di individuare delle “milestone” e di ragionare su un orizzonte più ampio – ha evidenziato Luca Pidello (PD).

La Giunta sta costruendo il lavoro richiesto, come ha spiegato la vicesindaca – ha dichiarato Pierino Crema (PD), chiedendo ulteriori approfondimenti su beni comuni e patti di collaborazione esistenti.

Nella replica, la vicesindaca Michela Favaro ha affermato che le Linee guida sono in corso di redazione.

Sul sito web Torino Cambia – hanno spiegato gli Uffici comunali – sono mappati oltre trecento cantieri, con schede specifiche e aggiornamenti mensili e informazioni sugli interventi suddivisi per semestre, ma al momento non verranno investite ulteriori risorse per il portale, a fronte di circa sole novemila visualizzazioni all’anno.

Massimiliano Quirico